Ladri all’oratorio dell’Immacolata di Bergamo. Colpita la sede dell’Asd Nosari

NEL MIRINO. Rubati nella notte tra domenica 26 e lunedì 26 ottobre un pc portatile e il fondocassa. In azione tre persone, uno a fare da palo e due entrati. Al vaglio le telecamere.

Lettura 1 min.

La sede dell’Associazione sportiva dilettantistica Nosari di via Greppi, all’interno dell’oratorio dell’Immacolata, è finita nel mirino di tre ladri che, tra le due e le tre della notte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre, hanno preso di mira la sede. A dare l’allarme è stata, alle 11 di lunedì mattina, l’addetta alle pulizie che ha trovato la porta forzata e l’interno completamente a soqquadro.

Circa mezz’ora il tempo impiegato dai ladri per mettere a soqquadro la sede dell’associazione sportiva e portare via un computer portatile e il fondocassa, pari a qualche centinaia di euro

Immediato l’allarme e la telefonata al segretario della società di calcio, Carlo Antolini: «Mi sono subito recato in sede, dove la porta era praticamente stata smontata ed era rimasta con un buco – racconta –: grazie alle riprese delle telecamere abbiamo poi potuto ricostruire l’accaduto, ovvero che tra le due e le tre della notte un uomo è rimasto all’esterno della struttura a fare da palo, mentre altri due, incappucciati, hanno messo a segno il furto». Un colpo durato anche parecchio: circa mezz’ora il tempo impiegato dai ladri per mettere a soqquadro la sede dell’associazione sportiva e portare via un computer portatile e il fondocassa, pari a qualche centinaia di euro. «Hanno frugato anche tra la documentazione, senza però rubare nulla, ma mettendo tutto sottosopra – aggiunge il segretario Antolini –: si sono presi il portatile, che usiamo collegato a un monitor che è però stato lasciato al suo posto».

È stato avvertito anche don Nicola Brevi, il curato dell’oratorio, mentre il presidente dell’Asd Nosari, Paolo Nosari, si è recato dai carabinieri in via Novelli per formalizzare la denuncia. Al vaglio ci sono ora le riprese delle telecamere dell’oratorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA