(Foto di Bedolis)
I CANTIERI. Si lavora alle opere di completamento, tra parcheggi e collaudi. Consegnati 9 dei 10 nuovi tram.
Lettura 1 min.Dal 30 giugno, quando nel pieno rispetto delle scadenze imposte dal Pnrr si sono conclusi i principali lavori di realizzazione della linea T2, ha preso avvio una fase di ulteriori 60 giorni, prevista dalle disposizioni ministeriali, dedicata alle opere di completamento della nuova tramvia della Val Brembana (Bergamo-Villa d’Almè), tra finiture, lavori ad alcuni parcheggi e installazione delle telecamere, dei pannelli informativi e della cartellonistica lungo l’intera tratta.
Contemporaneamente, come reso noto da Teb, ci saranno i collaudi tecnici agli impianti e del pre-esercizio, propedeutici al rilascio delle necessarie autorizzazioni per l’apertura al servizio pubblico, subordinato a un percorso tecnico-amministrativo che coinvolge il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) che «ne stabiliranno tempi e modalità».
In attesa degli esiti del percorso autorizzativo, la società delle Tramvie Elettriche Bergamasche auspica di «poter avviare l’esercizio commerciale della nuova linea tramviaria entro l’autunno 2026». La realizzazione della nuova infrastruttura ha visto il completamento delle principali opere infrastrutturali, di armamento ferroviario e impiantistiche. Alla realizzazione dell’opera hanno lavorato, in questi due anni, insieme a Teb, l’impresa Milesi geom. Sergio per le opere infrastrutturali, il partner G.C.F. – Generale Costruzioni Ferroviarie per l’armamento e gli impianti e Škoda per la fornitura dei tram, riuniti nel raggruppamento temporaneo di imprese incaricato dei lavori. La direzione lavori e il coordinamento per la sicurezza sono stati affidati a MM S.p.A.
Sono conclusi i parcheggi di interscambio delle fermate Bergamo Sant’Antonio e Paladina-Almè, mentre è in fase avanzata il parcheggio del capolinea di Villa d’Almè e si stanno completando le aree di sosta Volta e Mazzi. Anche la nuova pista ciclabile, lungo il tracciato, è in fase di ultimazione, come la rotatoria sulla direttrice Villa d’Almè–Dalmine.
La flotta destinata alla linea T2 è composta da 10 nuovi veicoli elettrici Škoda. Ad oggi 9 convogli sono stati consegnati a Bergamo. Il decimo tram, il primo ad essere completato dallo stabilimento di Pilsen in Repubblica Ceca a febbraio di quest’anno, è attualmente presso gli stabilimenti Škoda Group per ulteriori test e, fanno sapere da Teb, sarà consegnato a Bergamo nel mese di ottobre.
I moderni mezzi si integreranno ai 14 già in servizio sulla T1 della Valle Seriana, andando a comporre una flotta complessiva di 24 tram in grado di viaggiare su entrambe le linee. I tram già consegnati stanno effettuando le prime prove di corsa lungo il tracciato della linea T1, nelle ore notturne. In una seconda fase, i convogli saranno impegnati nelle operazioni di pre-esercizio lungo il tracciato della T2.
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