(Foto di Agazzi)
TRASPORTI. I cantieri principali della nuova linea tramviaria della Valle Brembana si concluderanno nei tempi previsti. Da luglio partiranno 60 giorni di opere complementari, poi collaudi e pre-esercizio. L’obiettivo resta l’avvio del servizio in autunno 2026.
Lettura 3 min.Bergamo
Si avviano alla conclusione i lavori principali della Linea T2 Bergamo-Villa d’Almè, la nuova tramvia della Valle Brembana. I cantieri saranno chiusi entro il 30 giugno 2026, nel rispetto della scadenza fissata dal Pnrr e del cronoprogramma dell’opera.
Il traguardo arriva a poco più di due anni dall’avvio dei lavori, partiti nell’aprile 2024. In questo periodo sono state realizzate le principali opere legate al tracciato, alle fermate, ai parcheggi, alla pista ciclabile e al nuovo deposito.
La nuova linea si svilupperà lungo il sedime della ex ferrovia della Valle Brembana e collegherà Bergamo a Villa d’Almè attraversando i Comuni di Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè e Villa d’Almè.
Dopo la scadenza del 30 giugno prenderà il via una fase di ulteriori 60 giorni, prevista dalle disposizioni ministeriali, dedicata alle opere di completamento. Gli interventi riguarderanno finiture, alcuni parcheggi, installazione di telecamere, pannelli informativi e cartellonistica lungo l’intera tratta.
Parallelamente si aprirà la fase dei collaudi tecnici agli impianti e del pre-esercizio, necessaria per arrivare al rilascio delle autorizzazioni all’apertura al servizio pubblico. Il percorso tecnico-amministrativo coinvolgerà il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
Teb auspica di poter avviare l’esercizio commerciale della nuova linea tramviaria entro l’autunno 2026, compatibilmente con l’esito dei collaudi e delle autorizzazioni.
Lungo i 9,8 chilometri della nuova linea da via Bronzetti a Villa d’Almè sono stati posati i binari dell’intero tracciato. Sono concluse le principali lavorazioni dell’armamento tramviario, con posa del ballast, delle traversine e dei binari.
Terminati anche gli interventi sugli attraversamenti a raso stradali e pedonali e sugli impianti di linea, compresi quelli di alimentazione elettrica, semaforici e di segnalamento.
Completato il nuovo deposito della linea, situato in prossimità della fermata Petosino e destinato al ricovero e alla gestione dei nuovi tram. Ultimate anche le opere civili delle fermate, con pavimentazioni e banchine, oltre alla recinzione perimetrale dell’intera linea.
Conclusi inoltre gli interventi nelle due gallerie presenti lungo il tracciato: la galleria artificiale della Maresana e la galleria naturale Ramera, a Ponteranica, unico tratto della linea realizzato su binario unico.
Nella fase successiva al 30 giugno proseguiranno alcune opere complementari e di sistemazione finale.
Anche la nuova pista ciclabile è in fase avanzata: il tratto principale è stato asfaltato e restano da completare alcune opere accessorie, tra cui recinzioni esterne di separazione con le proprietà private
Sono già conclusi i parcheggi di interscambio delle fermate BG S. Antonio e Paladina-Almè, mentre è in fase avanzata quello del capolinea di Villa d’Almè. Richiederanno invece ulteriori lavorazioni i parcheggi di Volta e Mazzi.
Anche la nuova pista ciclabile è in fase avanzata: il tratto principale è stato asfaltato e restano da completare alcune opere accessorie, tra cui recinzioni esterne di separazione con le proprietà private.
È inoltre in fase di ultimazione la rotatoria sulla direttrice Villa d’Almè-Dalmine, lungo la SS470 dir, la cui conclusione è prevista entro i 60 giorni successivi al 30 giugno.
La flotta destinata alla Linea T2 sarà composta da 10 nuovi veicoli elettrici Škoda. I tram sono lunghi 33,5 metri e hanno una capacità massima di 281 passeggeri, con 66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 ribaltabili in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle.
A oggi 9 dei 10 convogli sono stati consegnati a Bergamo. Il decimo tram, completato nello stabilimento di Pilsen, in Repubblica Ceca, è attualmente presso gli stabilimenti Škoda Group per ulteriori test e sarà consegnato a Bergamo nel mese di ottobre.
I nuovi mezzi si integreranno con i 14 tram già in servizio sulla Linea T1, formando una flotta complessiva di 24 tram in grado di viaggiare su entrambe le linee.
I convogli già consegnati stanno effettuando le prime prove di corsa lungo il tracciato della Linea T1 nelle ore notturne. Successivamente saranno impegnati nelle operazioni di pre-esercizio lungo la Linea T2.
La nuova Linea T2 si svilupperà per 11,5 chilometri e prevede 16 fermate. Il tracciato interesserà una popolazione di oltre 240 mila abitanti e sarà affiancato da una nuova pista ciclabile di 10 chilometri, realizzata da TEB lungo la tratta San Fermo-Villa d’Almè in connessione con le reti ciclabili esistenti.
Con l’apertura della fermata BG Bronzetti, sarà soppressa la fermata di BG San Fermo in entrambe le direzioni
Nel primo tratto urbano la tramvia della Valle Brembana condividerà il tracciato e due fermate con la Linea T1 della Valle Seriana: Bergamo FS e Borgo Palazzo. Dalla nuova fermata BG Bronzetti, punto di interscambio tra le due linee tramviarie, la T2 proseguirà lungo il tracciato della vecchia ferrovia della Valle Brembana, dismessa nel 1966. Con l’apertura della fermata BG Bronzetti, sarà soppressa la fermata di BG San Fermo in entrambe le direzioni.
Il percorso sarà in sede riservata e protetta, con 29 attraversamenti a raso tra stradali e pedonali. Tutto il tracciato sarà a doppio binario, ad eccezione del breve tratto di 187 metri della galleria Ramera a Ponteranica.
Lungo la T2 sono previsti 7 parcheggi di interscambio, per un totale di 516 posti, compresi quelli per bici e moto. Il nuovo servizio sarà integrato con il trasporto pubblico dell’area urbana di Bergamo e con le reti extraurbane della Valle Brembana e della Valle Imagna.
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