Loghi storici e radici nerazzurre, l’Atalanta lancia una mostra diffusa a Bergamo
L’INDISCREZIONE. Il progetto si svilupperà dall’11 al 27 maggio, con installazioni in diversi luoghi della città: da piazzale Goisis a Colle Aperto, passando per ChorusLife e l’Accademia Carrara. L’ipotesi della presentazione della nuova identità visiva del club nel secondo anniversario dell’Europa League vinta a Dublino.
Una mostra diffusa a tinte nerazzurre, nel cuore di Bergamo, per raccontare il legame tra l’Atalanta e il territorio orobico, ma anche per alimentare l’attesa attorno a quello che potrebbe essere il nuovo logo del club.
Il progetto dall’11 al 27 maggio
Il riserbo sull’iniziativa è massimo e la società per il momento sceglie la via del silenzio, ma alcuni indizi arrivano da una delibera del Comune, in cui si autorizza l’occupazione temporanea del suolo pubblico per l’esposizione di targhe storiche.
Il progetto promosso dall’Atalanta e curato da Pernice Comunicazione dovrebbe svilupparsi dall’11 al 27 maggio, attraverso un percorso urbano dedicato al recupero e alla condivisione della memoria storica nerazzurra, con installazioni distribuite in alcuni luoghi simbolici della città, rafforzando il legame tra sport,cultura, istituzioni e società e trasformando piazze e spazi pubblici in «pagine» di racconto sportivo e cittadino.
Le tappe del «viaggio»
I punti scelti sarebbero piazzale Goisis (fuori dalla Curva Sud dello stadio), lo smart district di ChorusLife, l’Accademia Carrara, piazzale Sant’Agostino presso la sede dell’Università, Colle Aperto in Città Alta e piazza Matteotti presso il Comune. Il percorso si concluderà all’Atalanta Store di Porta Nuova, con un’installazione pensata come tappa conclusiva dell’esperienza.
Al centro i loghi storici del club
Secondo quanto filtra, il filo conduttore sarebbe la riproposizione cronologica dei loghi storici del club, dalla fondazione fino ai giorni nostri. Ogni tappa sarà accompagnata da Qr Code e contenuti bilingue in italiano e inglese, valorizzando la vocazione internazionale raggiunta dalla squadra negli ultimi anni e quella turistica del territorio, senza perdere il legame identitario con le radici bergamasche. «È un modo per costruire cultura sportiva, un’occasione importante per raccontare Bergamo attraverso lo sport», anticipa l’assessore comunale allo Sport, Marcella Messina.
Pronta una sorpresa finale: l’ipotesi che prende corpo è quella della presentazione del nuovo logo atalantino. E, stando alle indiscrezioni, potrebbe esserci un richiamo allo stemma tondo degli Anni 80
Ma attorno all’iniziativa cresce soprattutto l’attesa per il 22 maggio, secondo anniversario della storica vittoria dell’Europa League a Dublino e data indicata come momento chiave del progetto. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma il percorso sarebbe stato concepito anche come teaser verso una «sorpresa» finale legata all’identità visiva del club. L’ipotesi che prende corpo è quella della presentazione del nuovo logo atalantino. E, stando alle indiscrezioni, potrebbe esserci un richiamo allo stemma tondo degli Anni 80.
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