Lombardia e nord Italia, meno acqua alle centrali. «Verso lo stato d’emergenza, in campo la Protezione civile»

Siccità I fronti sui quali concentrare l’attenzione sono molti: il più urgente riguarda l’irrigazione, con molte colture che stanno arrivando a maturazione e che hanno bisogno di una grande quantità di acqua.

Lombardia e nord Italia, meno acqua alle centrali. «Verso lo stato d’emergenza, in campo la Protezione civile»

Dichiarare lo stato d’emergenza, chiedere l’aiuto della protezione civile e siglare un’intesa con i produttori di energia idroelettrica per un forte rallentamento dell’uso dell’acqua, se non uno stop, a favore dell’uso umano e agricolo. Prosegue, nel Nord Italia, la grande sete con le immagini dolorose delle aree golenali del Po che rappresentano il simbolo degli effetti del cambiamento climatico che sta presentando il conto. A muoversi sono le Regioni che hanno incontrato i rappresentanti del Governo e vedranno il capo della protezione civile Fabrizio Curcio per decidere come muoversi.

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