(Foto di Bedolis)
LA «NOTTE DEL BORGO». Dopo l’appuntamento di giugno, dedicato alla danza, venerdì sera Borgo Santa Caterina ha vissuto una serata tra arte, storie e partecipazione per valorizzare il patrimonio culturale e lo spirito comunitario del Borgo d’Oro.
Lettura 1 min.Il terzo appuntamento con le «Notti del Borgo» ha trasformato la strada in un percorso culturale diffuso che ha attirato migliaia di persone. Dal tardo pomeriggio la via è stata chiusa al traffico, restituendo ai cittadini spazi normalmente percorsi da auto e moto. La serata ha coinvolto anche le realtà culturali che operano nella zona, come l’Accademia Carrara, che ha messo in mostra due riproduzioni relative alle opere del museo, che sono state raccontate al pubblico.
La Gamec ha proposto laboratori per bambini, mentre il Circolo Narratori del Borgo, progetto dell’associazione Il Cerchio di Gesso, ha organizzato giochi narrativi con tarocchi e storycards. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti hanno realizzato workshop creativi, mentre la libreria Ubik ha ospitato incontri con il pubblico di lettori.
Dalle 19 via Borgo Santa Caterina si è riempita con tante famiglie pronte a vivere una serata diversa tra aperitivi, cene e drink. «La Narrazione del Borgo nasce con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di incontro, ascolto e condivisione, dove la cultura diventa protagonista attraverso il racconto e il dialogo diretto con le persone – dicono dall’associazione dei commercianti di Borgo Santa Caterina, presieduta da Ferdinando Camporeale -. Il progetto mette in relazione attività commerciali, istituzioni culturali e cittadini, creando un contesto aperto e partecipato dove ritrovarsi e riscoprire insieme le bellezze del borgo. Alla vigilia della Festa dell’Apparizione di agosto, con questo appuntamento abbiamo voluto creare un collegamento con una delle tradizioni popolari più importanti e sentite del borgo. Santa Caterina è infatti un luogo con una storia centenaria, custode di una propria identità spirituale e culturale, che prende forma attraverso tutte le persone che lo abitano, lo attraversano e contribuiscono a mantenerne vivo lo spirito».
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