L’Università di Bergamo «caso pilota» al tavolo nazionale contro la crisi energetica

Ambiente Il tavolo è stato costituito dal ministero dell’Università e della Transizione ecologica per elaborare linee guida e interventi finalizzati a ridurre i consumi e aumentare la quota di energia autoprodotta da fonti rinnovabili.

L’Università di Bergamo «caso pilota» al tavolo nazionale contro la crisi energetica

L’Università di Bergamo è caso pilota al tavolo costituito dal ministero dell’Università e della Transizione Ecologica per elaborare linee guida e interventi finalizzati a ridurre i consumi e aumentare la quota di energia autoprodotta da fonti rinnovabili. Al tavolo, che è stato costituito in risposta all’attuale crisi energetica conseguente all’aumento dei prezzi del gas e dell’energia, siedono tecnici del Ministero dell’Università e della Transizione Ecologica, Energy Manager, Rettori e Direttori Generali di Università, Enti pubblici di ricerca e AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Il coordinamento è affidato a Stefano Paleari, Consigliere del Ministro per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza - Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e Professore di Analisi dei Sistemi Finanziari e Public Management presso Università degli Studi di Bergamo.

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