L’usura spaventa più di furti e rapine. «Momento delicato per il commercio»

L’indagine Ascom Per il 29% del campione (200 imprese) è la minaccia più grave. Fusini: «Con la fine delle moratorie, molti imprenditori in difficoltà a restituire i debiti».

L’usura spaventa più di furti e rapine. «Momento delicato per il commercio»
Molte attività in Italia e a Bergamo a rischio chiusura per la mancanza di liquidità: l’usura spaventa

L’usura spaventa più di furti e rapine. Per il 29% degli imprenditori bergamaschi del terziario (su un campione di circa 200), secondo l’indagine Ascom Confcommercio Bergamo presentata in occasione della nona edizione della Giornata «Legalità, ci piace», la minaccia più grave è proprio quella di cadere in mano agli strozzini. «Una novità figlia di questi tempi – commenta il direttore di Ascom Oscar Fusini –, visto che storicamente nella nostra provincia faceva fatica a passare il messaggio del rischio di usura e di infiltrazioni mafiose».

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