Merchandising Atalanta-Bayern non autorizzato: sequestrati 800 articoli in un’azienda del Cremasco
IL BLITZ. La Guardia di Finanza di Cremona ha sequestrato circa 800 articoli di merchandising non autorizzato dell’Atalanta, prodotti in un’azienda del Cremasco e destinati alla vendita in vista della partita di Champions League contro il Bayern Monaco.
Operazione della Guardia di Finanza nel Cremasco contro la produzione di merchandising sportivo non autorizzato legato alla partita di Champions League Atalanta-Bayern Monaco, in programma a Bergamo martedì 10 maggio. I finanzieri del Comando provinciale di Cremona hanno eseguito una perquisizione nella sede di un’azienda del territorio che stava realizzando prodotti celebrativi riconducibili al club bergamasco.
Il provvedimento, disposto dalla Procura della Repubblica di Cremona, è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria dopo un’attività investigativa che ha coinvolto due persone indagate, tra cui il titolare di una società cremasca attiva nella produzione di abbigliamento sportivo.
Le indagini partite dai social
Gli accertamenti sono partiti dal monitoraggio dei profili social degli indagati, dove veniva pubblicizzata la produzione e la vendita di merchandising di vario genere riconducibile all’Atalanta.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la produzione avrebbe ricevuto un forte impulso proprio in vista dell’incontro di Champions League tra Atalanta e Bayern Monaco, evento che avrebbe potuto generare una significativa richiesta di prodotti celebrativi. Alla luce degli elementi raccolti, la Procura ha emesso un decreto di perquisizione nei confronti dell’azienda.
Sequestrati circa 800 prodotti
Durante il controllo nel laboratorio dove avveniva la produzione, i finanzieri hanno rinvenuto circa 800 articoli tra capi di abbigliamento e materiale promozionale riconducibili principalmente alla società nerazzurra.
Nel dettaglio sono stati sequestrati felpe, gilet smanicati, canotte e t-shirt; pantaloncini sportivi, mascherine, numerose sciarpe celebrative della partita di Champions League, oltre ai cliché utilizzati per la stampa di ulteriori sciarpe.Il sequestro è stato disposto per evitare l’immissione in commercio dei prodotti contraffatti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA