Nuova Gamec, pubblicato il bando per bistrot, caffetteria e terrazza

DA SAPERE. C’è tempo fino al 24 luglio per candidarsi alla gestione di bistrot, caffetteria e terrazza panoramica della nuova Gamec di via Pitentino, edificio che l’impresa si è impegnata a consegnare al Comune entro luglio 2027,

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La volontà di assegnare gli spazi era stata annunciata con una recente delibera di Giunta a cui gli uffici hanno dato seguito con la pubblicazione del «bando d’asta pubblica per la concessione in uso di due locali» per i prossimi 6 anni (con possibilità di rinnovo).

Il bando riguarda due spazi distinti. Il primo al terzo piano, destinato a ristorazione, bistrot panoramico, roof lounge bar e spazio polifunzionale per eventi. Avrà una superficie coperta di circa 486 metri quadrati, sarà collegato a una terrazza panoramica di circa 920 metri quadrati, accessibile anche in modo autonomo rispetto agli orari del museo. Uno spazio (l’unico dei due messi a bando) che Comune e Gamec si riservano di utilizzare per 50 giorni l’anno per eventi pubblici. Il secondo locale si trova al piano terra, per circa 427 metri quadrati, destinato ad attività di somministrazione, come caffè, lounge bar, bistrot, enoteca o caffetteria letteraria. Per questo spazio è possibile candidarsi per l’intera superficie o per una porzione minima di 150 metri quadri. Escluse dal bando le aree esterne, un eventuale dehor sarà a spese dell’operatore (dopo aver ottenuto le autorizzazioni).

La richiesta economica

Prevista la possibilità di destinare una parte dei locali al bookshop di Gamec, ma senza «sconti» sul canone o utenze. Ecco la richiesta economica: il canone annuo a base di gara è di 64 mila euro per il locale al terzo piano e in 112 euro al metro quadrato per il piano terra. Per favorire l’avvio, per i primi due anni il canone sarà ridotto del 10%, quindi 57.600 euro annui per il terzo piano e 100,80 euro al metro quadrato per il piano terra. Vincerà l’offerta economicamente più vantaggiosa, per un massimo di 100 punti di cui 70 attribuiti all’offerta tecnica e 30 all’offerta economica.

Il Comune realizzerà gli arredi fissi da progetto, il resto è in carico al privato. «Particolare attenzione – spiega l’amministrazione - sarà data alla qualità del progetto, alla coerenza con l’identità culturale della Gamec, alla capacità di attivare relazioni con il territorio, alla sostenibilità economica e al valore della proposta enogastronomica».
Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale del Comune di Bergamo, obbligatorio il sopralluogo, da concordare con gli uffici. L’apertura delle offerte il prossimo 30 luglio.

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