Operazione antidroga, 13 arresti e volume d’affari di 400mila euro al mese

L’INDAGINE. I fermi sono stati effettuati nelle province di Bergamo, Brescia e Verbania.

Bergamo

Maxi operazione antidroga dei carabinieri di Breno nelle province di Brescia, Bergamo, Verbania e Torino. Nella mattinata sono stati eseguiti 17 arresti ritardati, disposti dalla Procura di Brescia, nei confronti di soggetti – italiani e stranieri – già noti alle forze dell’ordine, ritenuti presunti responsabili di traffico e spaccio di cocaina e hashish. Contestualmente sono scattate 18 perquisizioni domiciliari.

L’indagine avviata nel 2024

L’indagine, avviata nell’aprile 2024 e denominata «Grisù», ha fatto emergere un sistema di spaccio strutturato, continuativo e altamente remunerativo, con un giro d’affari stimato in circa 400mila euro al mese. Fulcro dell’attività la zona industriale di Pian Camuno, dove si recavano numerosi acquirenti provenienti soprattutto dalla media e bassa Valcamonica e dalla provincia di Bergamo.

Grazie a telecamere di videosorveglianza, all’impiego di unità cinofile e di un elicottero, i militari hanno documentato oltre 300 cessioni al giorno, per un incasso stimato in 13mila euro quotidiani, con pusher nascosti nella vegetazione che consegnavano le dosi lungo una strada secondaria.

Durante le perquisizioni sono stati inoltre arrestat i in flagranza q uattro soggetti, sequestrati 7 chili di hashish, 700 grammi di cocaina e 84.500 euro in contanti.

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