(Foto di Bedolis)
LA DELIBERA. Rivista la concessione, esclusa la sosta dei residenti in Città Alta e sui Colli. L’assessore Berlanda: «Tema delicato, ma per i cittadini non cambierà nulla».
Lettura 1 min.La strada sembra tracciata, anche se il provvedimento dovrà approdare in commissione consiliare giovedì 21 maggio e quindi in Consiglio comunale, lunedì 25, per il via libera definitivo. Con la delibera di Giunta recentemente approvata il Comune di Bergamo prova a chiudere un capitolo che negli ultimi tempi ha alimentato confronti e trattative attorno al Parking Fara. La Giunta Carnevali ha infatti varato la proposta di modifica della convenzione con Bergamo Parcheggi relativa alla gestione della struttura di Città Alta, da oltre 400 posti, inaugurata nel 2024 dopo un complesso iter condito anche da polemiche.
Il cuore dell’intesa - presentata ieri in conferenza stampa dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda e dal dirigente comunale alla Mobilità Silvano Armellini - prevede la ridefinizione del perimetro della concessione con l’esclusione della cosiddetta sosta gialla in Città Alta e sui Colli, che «tornerà sotto la gestione diretta del Comune, mentre in cambio, a Bergamo Parcheggi verrà riconosciuta una proroga di cinque anni del precedente accordo di 29 anni per le gestione del parcheggio in struttura, che passerà così dal 2053 al novembre 2058».
La delibera, spiega l’assessore, riguarda 676 stalli gialli destinati a residenti, lavoratori e autorizzati del borgo storico di Città Alta e sui Colli: «Nel 2025 il Comune aveva emesso 2.028 permessi annuali, dal costo di 120 euro ciascuno, con un rapporto tra pass rilasciati e posti disponibili che ricalca quanto avviene nel resto della città e non genera situazioni di overbooking effettivo, perché non tutti gli aventi diritto sostano contemporaneamente. Il flusso economico legato ai permessi vale circa 100mila euro l’anno, somme che fino ad oggi erano incassate da Bergamo Parcheggi».
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