Pasqua con più controlli a Bergamo, ma c’è già chi sgarra. L’appello del questore

A distanza di qualche giorno aumentano gli assembramenti in città, complice il clima primaverile. L’appello delle forze dell’ordine per i giorni di festa, saranno intensificati i controlli.

Domenica scorsa c’era stato anche chi, per sviare i controlli, si era rifugiato sul tetto di un edificio, vista Città Alta. Sfuggendo alle forze dell’ordine, ma non agli obiettivi degli smartphone: otto giovani senza mascherina erano stati puntualmente fotografati, finendo sui social. A distanza di qualche giorno aumentano gli assembramenti in città, complice il clima primaverile. E, in vista della Pasqua – che sarà necessariamente blindata per via delle restrizioni anticovid –, arrivano gli appelli delle autorità a rispettare le regole.

«Ognuno faccia la sua parte – rileva il questore Maurizio Auriemma – perché 241 nuovi positivi sono ancora tanti. Devo dire che la stragrande maggioranza dei bergamaschi e dei titolari dei bar e ristoranti sta rispettando le regole, anche se nei loro occhi spenti notiamo la sofferenza. Con i controlli non vogliamo certo esasperare alcuna situazione ma, in maniera discreta e puntuale, saremo presenti con le altre forze dell’ordine in città e provincia per far rispettare quanto prevede il decreto legge».

I controlli del ponte pasquale sono stati al centro della riunione di martedì del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Enrico Ricci. Controlli che saranno potenziati proprio per evitare assembramenti. Negli ultimi giorni e in particolare mercoledì 31 aprile, però, le forze dell’ordine hanno rilevato già qualche situazione per la quale è stato necessario un intervento rigoroso.

In particolare, in contrada Tre Passi, a pochi metri dalla Prefettura, nel pomeriggio è dovuta intervenire la polizia annonaria perché un bar aveva piazzato dei tavolini all’esterno, pare simulando l’asporto. Assembramenti si sono poi registrati in piazza Vecchia, in via dei Carpinoni, al parco Suardi, in piazzale Alpini: situazioni per cui la polizia locale ha inviato sul posto le proprie pattuglie per sciogliere i gruppetti, soprattutto di giovani. «Sono interventi che stiamo svolgendo ormai da qualche giorno – sottolinea Gabriella Messina, comandante della polizia locale –. A Pasqua e Pasquetta avremo tutte le pattuglie in servizio destinate ai controlli anticovid. Svolgeremo soprattutto verifiche nei luoghi che solitamente sono teatro di assembramenti e nei parchi». Nelle ultime 24 ore si è infatti registrata un’impennata delle persone controllate da tutte le forze dell’ordine: ben 3.999, di cui 37 sanzionate perché in giro senza una motivazione valida, nonostante la zona rossa. Controllati anche 336 esercizi commerciali: due multati e due chiusi provvisoriamente.

«Si tratta in realtà di casi isolati o recidivi – spiega il questore Auriemma –, per i quali si sta anche pensando di rivedere la licenza. In generale la maggior parte dei locali dopo le 18 è regolarmente chiusa. Per l’imminente fine settimana pasquale abbiamo previsto l’ottimizzazione delle risorse, che saranno destinate ai controlli anticovid con pattuglie aggiuntive. In città e a Treviglio opereremo come polizia di Stato, in stazione la Polfer, a Orio, dove i voli stanno riprendendo, la polizia di frontiera con l’esercito, mentre i caselli autostradali saranno presidiati dalla Stradale. In città e provincia ci sarà l’apporto di polizia locale, carabinieri e Finanza. Saranno controlli molto attenti a non esasperare gli animi, ma puntuali laddove ci sarà da sanzionare: del resto, gli ultimi giorni di clima mite spingono a uscire, ma va detto che Bergamo, visto anche quanto ha passato, è rispettosa delle regole».

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