Per le famiglie dei deportati in arrivo risarcimento per 55 milioni di euro

La novità I fondi sono stati stanziati con il Pnrr. In Bergamasca le famiglie interessate potrebbero essere circa 30mila. Per le modalità di accesso bisognerà attendere i decreti attuativi.

Per le famiglie dei deportati in arrivo risarcimento per 55 milioni di euro
Una delle pietre d’inciampo recentemente posate in città per ricordare chi venne deportato durante la seconda guerra mondiale

Ci sono voluti 77 anni esatti, ma con il Pnrr il Governo ha trovato finalmente i fondi per risarcire le decine di migliaia di deportati italiani, vittime di crimini di guerra e contro l’umanità, che sono stati perseguitati durante l’ultimo conflitto mondiale . Il Fondo, istituito per legge, compare all’articolo 43 del Decreto Legge 36 pubblicato il 30 aprile in Gazzetta Ufficiale (ma ancora in discussione in Parlamento) e prevede uno stanziamento di 55,4 milioni di euro dal 2023 al 2026 da destinare alle famiglie che sono già in possesso di una sentenza che testimonia l’accertamento e la dovuta liquidazione dei danni. Il provvedimento dà ancora la possibilità di ricorrere contro la Germania, per chi non lo avesse ancora fatto, ma solo entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto Legge . Una scelta che ha fatto storcere il naso all’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia (Anrp), ma che potrebbe essere corretta nel dibattito attualmente in atto al Senato.

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