( foto Agazzi)
IL BILANCIO. La Giunta ha approvato l’assestamento: +684mila euro da Imu, Irpef e tassa di soggiorno e + 276mila dalle quote degli asili. Fondi per il parco Suardi e gli spazi commerciali della nuova Gamec. Gandi: solidità finanziaria.
Lettura 4 min.Entrate e uscite in equilibrio e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per 7,8 milioni di euro, tesoretto che consente di avviare opere non previste dal bilancio, come gli spazi commerciali della nuova Gamec e il primo lotto per la riqualificazione del parco Suardi. La Giunta Carnevali approva in una seduta dedicata l’assestamento e la verifica degli equilibri di bilancio 2026-2028, manovra che passerà in 1ª Commissione venerdì e, a stretto giro, lunedì prossimo, in Consiglio comunale, nell’ultima seduta prima della pausa agostana.
Positive alcune voci, come l’incremento delle entrate per oltre 2,6 milioni di euro (di cui 684mila euro tributarie e 1,9 milioni extratributarie) e, ancora, il milione di euro incassato da Bergamo Parcheggi, traduzione finanziaria dell’accordo raggiunto dall’amministrazione comunale con la società che ha realizzato il Parking Fara, chiusura tombale della spinosa questione aperta sul silo di Città Alta e sulla gestione dei parcheggi lungo le Mura.
Di contro cresce la spesa, per rispondere alle richieste, in particolare, dei servizi sociali, dai nuovi inserimenti nelle residenze per anziani ai servizi per le persone diversamente abili (complessivamente 3,9 milioni di euro, in parte però già impegnate nel 2025, quindi solo rinviate). Maggiori uscite sostenute da più fonti, spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi, definendo il provvedimento approvato «di grande rilevanza, che attesta la solida salute finanziaria del Comune di Bergamo. Grazie alle opportunità offerte dal nuovo metodo accelerato per il calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità e all’effetto positivo della rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti, con un risparmio di 1 milione di euro, riusciamo ad ampliare la spesa corrente a sostegno dei servizi sociali, educativi e territoriali. Parallelamente, l’utilizzo virtuoso e strategico dell’avanzo di amministrazione ci consente di dare immediata copertura finanziaria sia a importanti opere già a bilancio – come la nuova Gamec, l’efficientamento energetico degli alloggi Sap e le manutenzioni di scuole e strade – sia di avviare nuove progettazioni e interventi fondamentali, tra cui le infrastrutture Teb, la rigenerazione di via Ghislandi e la riqualificazione del parco Suardi, in borgo Pignolo. Il tutto mantenendo una visione di prospettiva che riduce l’alienazione di titoli A2a per circa 2,85 milioni di euro e protegge gli equilibri futuri dell’ente».
Rispetto a quanto approvato lo scorso dicembre nel Bilancio di previsione 2026, il Comune può dunque contare su maggiori entrate. Quelle tributarie crescono di 684mila euro in particolare per la maggiore previsione di entrata, visto l’andamento dei gettiti, sull’Imu (+100mila euro) e Irpef (+150mila euro), ma anche per l’imposta di soggiorno (+300mila euro), alla luce del dato 2025 (cifra record di 3,8 milioni di euro) e del trend registrato nei primi mesi del 2026. Segno più anche per le entrate extra-tributarie (+1,9 milioni di euro), dove pesano le rette per la frequenza degli asili nido e della sezione primavera (+276mila euro), voce che cresce parallelamente al numero di iscritti (grazie ai nuovi posti nelle strutture Pnrr).
Resta invece invariata la previsione di entrata per le sanzioni al Codice della strada, ferma a 14,5 milioni di euro. Nel definire le partite di giro sulle entrate, il Comune segnala minori dividendi dalle società partecipate (-245 mila euro, in particolare dalla minor distribuzione di utili da parte di Sacbo), minori proventi per le concessioni cimiteriali (-125mila) e dal servizio mensa nelle scuole (-90mila). L’assestamento di bilancio registra infine la chiusura della partita aperta con Bergamo Parcheggi, con una maggiore entrata di 2milioni e 268 mila euro (1,368 milioni per le penali sui ritardi nei lavori e 900mila euro per la gestione della sosta sulle Mura) da cui deve però essere decurtato un milione, dovuto alla società per lavori «extra» realizzati (come la copertura verde), con un «vantaggio» per il Comune di circa un milione di euro.
Dopo la manovra di giugno, con un primo utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2025, Palafrizzoni procede con una seconda variazione per 7,861 milioni di euro, finanziando anche opere nuove. O che, è il caso degli spazi commerciali della nuova Gamec (1,55 milioni di euro) e della riqualificazione del parco Suardi (700mila euro) dovevano (questo l’auspicio) essere sostenute da bandi che non sono andati a buon fine (nello specifico un bando ministeriale sui luoghi da rigenerare che avrebbe portato nelle casse del Comune circa 10 milioni di euro). Interventi che saranno ora realizzati con l’avanzo, visto il carattere d’urgenza. Le risorse per la Gamec sono necessarie per poter inaugurare gli spazi museali completi, altrettanto atteso e sollecitato dai cittadini è il restyling del parco Suardi, con un primo lotto che porterà al rifacimento dell’area giochi e dei servizi igienici. Gran parte delle risorse vanno poi in manutenzioni: per ponti, opere strutturali e muri di sostegno (1,15 milioni di euro), per l’abbattimento delle barriere architettoniche al parco della Rocca (150mila euro), per l’efficientamento energetico dell’immobile comunale Sap di viale Venezia (1,3 milioni di euro), per altri edifici che ospitano le case popolari (1,2 milioni di euro), per gli edifici scolastici, impianti sportivi, culturali e cimiteri. Tra le nuove previsioni di spesa, la progettazione della nuova palestra dell’istituto comprensivo «Santa Lucia» di via Grataroli nell’ex campo di Marte (600mila euro) e per l’impianto fotovoltaico della palestra Carpinoni (290mila euro). Tra le voci di spesa inserite a bilancio la Teb 2 (1,5 milioni sul 2026, a cui si aggiungeranno 2,5 milioni sul 2027 e 2028) coperta da trasferimenti regionali.
Nel documento finanziario vengono inseriti prestiti per 11,4 milioni di euro, anche se, accenna l’assessore Gandi, «non tutti saranno per forza accesi nel 2026. Parte del leone la seconda vasca di laminazione ad Astino e le opere idrauliche in via Goisis. Abbiamo previsto anche l’acquisto dell’area per il nuovo Luna park, legato all’ampliamento del mercato ortofrutticolo, ma non è certo che si realizzerà nel corso dell’anno. Potrebbero inoltre arrivare finanziamenti esterni, come è accaduto per l’intervento di depavimentazione in via Ghislandi, che beneficia di un contributo statale (per 1,3 milioni, ndr)». Infine il tema, sempre caldo, dell’alienazione delle azioni A2a.
Nel ribadire la «solidità» dei conti, il Comune si sofferma sulla riduzione della previsione di vendita per 2,850 milioni di euro, «rafforzando la sostenibilità degli equilibri di bilancio negli anni a venire».
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