Polizia di Stato, a Bergamo 24 nuovi agenti

SICUREZZA. Dal ministero dell’Interno disposti i rinforzi per la Questura e il Commissariato di Treviglio. I parlamentari leghisti: «Risposta all’escalation di microcriminalità». La sindaca: «Avanti col rafforzamento».

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Un’iniezione di organico, tra le fila della Polizia di Stato, in un momento storico in cui è crescente allarme sociale legato soprattutto ai furti, alla micro criminalità e alle «spaccate» ai danni delle attività commerciali. La Bergamasca, dove sono in servizio circa 350 poliziotti, accoglie 24 nuovi agenti, chiamati a rafforzare il controllo e il presidio del territorio, lavorando per la prevenzione e il contrasto dei reati, a beneficio della sicurezza pubblica. Nel dettaglio, venti prenderanno servizio alla Questura di Bergamo, guidata dal questore Vincenzo Nicolì, per «rafforzare le pattuglie e le attività investigative in città», mentre quattro saranno destinati al Commissariato di Treviglio, «nodo cruciale della pianura».

Ad annunciare questa «importante svolta sul fronte della sicurezza», sono i parlamentari bergamaschi della Lega, Roberto Calderoli, Rebecca Frassini, Daisy Pirovano e Alberto Di Rubba, che sottolineano il lavoro svolto nelle interlocuzioni con il Ministero dell’Interno.

«Esprimiamo il nostro più sincero ringraziamento al ministro Matteo Piantedosi e al sottosegretario con delega alla Pubblica sicurezza, Nicola Molteni, per la straordinaria attenzione e la prontezza dimostrate nei confronti del territorio di Bergamo e della sua provincia - spiegano i parlamentari -. Questo stanziamento di nuove risorse umane è la dimostrazione lampante che le nostre sollecitazioni, nate dall’ascolto dei commercianti e dei residenti esasperati dagli ultimi intollerabili episodi di cronaca, non sono rimaste inascoltate».

«Ridare serenità alle comunità»

La nuova tornata di rinforzi, «immediatamente operativi e suddivisi strategicamente per massimizzare l’efficacia del servizio», rappresenta, secondo i parlamentari, «una risposta diretta e tangibile alle crescenti richieste di monitoraggio avanzate nei mesi scorsi, a seguito di una preoccupante escalation di microcriminalità». «L’arrivo di questi 24 poliziotti servirà per ridare serenità alle nostre comunità, aumentare il controllo nelle aree calde di Bergamo e Treviglio e fungere da deterrente contro la criminalità - spiegano i parlamentari -. Da sempre la Lega fa della sicurezza e della tutela dei cittadini una priorità assoluta: oggi portiamo a casa un risultato concreto, un fatto normativo e operativo che si traduce in più divise per le strade e maggiore protezione per il tessuto economico e sociale bergamasco».

«La sicurezza è un diritto»

Dello stesso avviso anche il leghista Alberto Ribolla, consigliere comunale di minoranza a Bergamo: «Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un susseguirsi di furti, spaccate e episodi di microcriminalità che hanno alimentato un diffuso senso di insicurezza. Per questo considero il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine un segnale importante e concreto. La sicurezza non è uno slogan, ma il primo diritto dei cittadini. Come consigliere comunale continuerò a sostenere ogni iniziativa che punti a rafforzare la sicurezza di Bergamo. L’arrivo di questi nuovi agenti conferma che, quando la Lega è al governo, alle richieste del territorio seguono fatti concreti. Allo stesso tempo, auspico che anche l’amministrazione comunale faccia la propria parte, collaborando con le forze dell’ordine e mettendo in campo tutte le azioni necessarie per garantire ai bergamaschi una città più sicura, tra cui la messa a disposizione del taser agli agenti della polizia locale».

Le richieste del Comune

Proprio da Palazzo Frizzoni, interpellata sul tema, è intervenuta la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, che accoglie la notizia «con soddisfazione»: «È un risultato che giunge al termine di un percorso avviato con la lettera inviata al ministro dell’Interno il 7 maggio scorso e proseguito in questi mesi attraverso un costante confronto con il Ministero spiega l’esponente del Pd -. Da tempo il Comune ha evidenziato la necessità di un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, alla luce delle criticità emerse sul territorio.

L’assegnazione di questi nuovi agenti rappresenta una risposta concreta a un’esigenza più volte segnalata e consentirà di consolidare il presidio della città e della provincia. Un maggior numero di operatori significa una presenza più capillare sul territorio, controlli più efficaci, una migliore capacità di intervento e un supporto concreto al prezioso lavoro che ogni giorno svolgono le forze dell’ordine, in stretta collaborazione con la polizia locale».

La sindaca allarga lo sguardo e l’amplia il discorso: «L’auspicio è che questo rappresenti l’inizio di un percorso di ulteriore rafforzamento, continuando a investire in personale, mezzi e risorse affinché Bergamo e la sua provincia possano contare su un sistema di sicurezza sempre più efficace e adeguato alle esigenze del territorio. Giovedì 9 luglio (oggi) questo tema, insieme ad altre questioni strategiche per la città, sarà al centro dell’incontro con il ministro Matteo Piantedosi. Sarà un’importante occasione per proseguire il confronto con il governo, fare il punto sulle criticità ancora aperte e continuare a rappresentare le esigenze di Bergamo, nell’interesse della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini».

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