Provincia, premiati i benemeriti: note ed emozioni in Sant’Agostino

LA CERIMONIA. Nella serata di lunedì 18 dicembre nell’aula magna dell’Università la consegna dei riconoscimenti intitolati a Renato Stilliti. Il saluto di Sofia Goggia e dei «Pinguini» con un videomessaggio: «Ci siamo col cuore».

«Spero che questa occasione sia di ulteriore spinta al vostro impegno e sia di esempio per molti altri». Il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi ha aperto così lunedì sera, 18 dicembre, a Bergamo, nell’aula magna dell’Università di Bergamo, la cerimonia per il conferimento della benemerenza provinciale «Renato Stilliti» per il 2023, intitolata alla memoria del noto dirigente di Via Tasso scomparso a causa di una grave malattia.

I nomi dei vincitori - enti, persone, soggetti pubblici le cui attività hanno dato beneficio e reso lustro alla Bergamasca nel campo della cultura, del lavoro, della coesione sociale, del protagonismo giovanile e valorizzazione del territorio - erano stati resi noi la scorsa settimana. Ma, durante l’evento condotto dal volto di Bergamo Tv Max Pavan, è stato emozionante vederli salire uno ad uno sul palco dell’aula magna, per l’occasione aperta al pubblico, a ricevere l’onorificenza dal presidente della Provincia. Grande attesa c’era in particolare per due premiati: la sciatrice Sofia Goggia e il gruppo musicale dei Pinguini tattici nucleari: non sono potuti fisicamente intervenire, ma è stato proiettato un loro videomessaggio: «Sono molto onorata - ha detto Goggia direttamente dalle piste di sci –: vi ringrazio e spero di incontrarvi presto». «Non siamo lì col corpo ma col cuore – hanno invece detto alcuni dei componenti del gruppo musicale –: grazie mille per questo riconoscimento».

Musica ed emozioni

Alcuni dei premiati hanno anche accettato di esibirsi come il cantante disabile Federico Martello, che ha incantato i presenti con l’Halleluja di Jeff Buckley, e il musicista Valter Biella che si è esibito con il suo baghet. Matteo «Teo» Mangione, conduttore di «Colazione con Radio Alta» dal 2001, ha voluto condividere l’onorificenza ricevuta «con gli ascoltatori che da così tanti anni mi ascoltano». Diversi poi i riconoscimenti conferiti al mondo dell’associazionismo: sono state premiate l’associazione nazionale carabinieri di Osio Sotto, i Gruppo Amici dell’Isolotto Comitato Curno per il Parco del Brembo Comitato Orizzonte Roncola, l’Associazione Italiana Persone Down, Giovani idee, Carlo Vimercati (premio alla memoria), figura chiave della Fondazione Comunità Bergamasca; Stefano Pelliccioli, presidente e fondatore dell’associazione Amici di Samuel; il cavalier Roberto Frambrosi, presidente dell’Associazione nazionale carabinieri di Bergamo. Ha ricevuto l’onorificenza «Renato Stilliti» anche don Chino Pezzoli, fondatore della Comunità Promozione umana che con i suoi 30 centri operativi si occupa di carcerati, tossicodipendenti, senza tetto e minori in difficoltà: «Cerchiamo di essere sensibili verso le comunità che danno vita – ha invitato tutti i presenti don Chino, mente veniva premiato dal prefetto Giuseppe Forlenza – i nostri ragazzi sono i più poveri perché non sanno vivere».

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Sono stati premiati infine l’allenatore di Calcio Stefano Vecchi; il commendatore Francesco Camillo Maffeis fondatore della Fra.Mar di Pedrengo; Ettore Battaglia titolare della ditta Officina meccaniche Battaglia; il 2° Nucleo elicotteri carabinieri; Domenico Carusone, distintosi per le sue attività di volontariato; Luciano Carminati, valorizzatore delle tradizioni culturali musicali; l’attrice Candelaria Romero; Giacomo Tiraboschi, ideatore del programma Melaverde che si è preso un impegno: «Il prossimo anno ci impegneremo a far conoscere ancora di più le nostre valli e la nostra pianura». Alla cerimonia è intervenuta anche Lucia De Ponti, presidente della Lilt Bergamo (Lega italiana lotta contro i tumori) che ha invitato tutti i presenti alla prevenzione: «Il miglior modo – ha evidenziato – per combattere la malattia».

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