Redona, addio alla prof Cristina Bigatti. Guidò la quinta Circoscrizione
IL LUTTO. Storica docente del liceo Mascheroni e militante della Lega, fu presidente del «parlamentino».
Lettura 1 min.Spirito di sacrificio e di servizio per la collettività, accompagnati dalla forza delle sue idee. Ma, sempre, senza dimenticare il garbo nel rapportarsi all’altro. Il ritratto che familiari e conoscenti restituiscono di Cristina Bigatti si può riassumere così. Nell’amore per i suoi studenti, quelli che per oltre trent’anni ha accompagnato al liceo Mascheroni attraverso l’insegnamento della matematica. Ma anche l’amore per la Lega, il partito nel quale ha militato con tenacia fino al 2025.
Si è spenta venerdì 7 agosto, per un problema acuto cerebrale, all’età di 73 anni, Cristina Bigatti, storica docente del Mascheroni e militante politica di lungo corso. Prima consigliera alla quinta circoscrizione - quella che faceva riferimento a Redona, il quartiere in cui viveva, in via Corridoni -, sul finire degli anni Novanta ne era diventata presidente, per cinque anni.
L’insegnamento «ragione di vita»
Ma, racconta il fratello Cesare Bigatti, era soprattutto l’insegnamento la sua «ragione di vita». Negli anni in cattedra, seguendo in particolare gli studenti del biennio, aveva seguito e vissuto l’evoluzione del suo istituto. «Era in pensione da circa sei anni - spiega -. Teneva molto ai suoi alunni e alla scuola. Cristina era una persona estremamente generosa, anche se aveva un carattere forte. Era molto determinata. Ma anche sempre disponibile, sia in famiglia che con gli altri. Partecipava anche alle iniziative del quartiere a Redona. In questi giorni le persone che vengono a portarle un ultimo saluto la ricordano con grande affetto, come una persona delicata e discreta. Ci teneva a non essere invadente, anche se su determinati temi era molto decisa. In circoscrizione ha lavorato tanto, ne parlava sempre», dice Cesare, che piange la scomparsa della sorella insieme ai nipoti di Cristina, Marta ed Edoardo. All’Ospedale Papa Giovanni XXIII, dov’è allestita la camera ardente, stanno accogliendo in questi giorni parenti e amici.
Tra i ricordi di chi le ha voluto bene ci sono quelli dei compagni di militanza politica. «La ricordo con il fazzolettino verde sempre al collo - sottolinea il consigliere comunale Alberto Ribolla -. L’ho conosciuta anche perché è stata docente al Mascheroni, che ho frequentato. Era sempre partecipe alle attività della sezione cittadina della Lega. Era molto vicina alle idee di Bossi. Era una persona posata e distinta, dai modi mai urlati. Mi ha dato tanti consigli e aiutato anche in campagna elettorale. Mi è stata vicina anche mentre ero segretario cittadino della Lega. Aveva sempre suggerimenti intelligenti. Ricordo le lunghe chiacchierate al telefono». I funerali saranno lunedì 10 agosto alle 9.30 nella chiesa di Ognissanti del Cimitero monumentale.
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