Scolmatore del Tremana, a fine agosto il primo tratto

IL CANTIERE. Procedono i lavori dell’opera destinata a raccogliere l’acqua delle piene. Scavata una galleria lunga 427 metri.

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Sotto le strade un enorme canale «invisibile», formato da manufatti e scatolari in calcestruzzo, proteggerà le case e la città dalle piene del torrente Tremana. Scongiurando allagamenti e danni provocati dalla potenza dell’acqua, come quelli vissuti durante l’alluvione del 9 settembre 2024. Il nuovo scolmatore di viale Giulio Cesare si presenta così: come una grande galleria, lunga in tutto 427 metri e con una pendenza dello 0,8%, a difesa della zona dello stadio dal rischio idrogeologico.

Il cantiere

Continuano i lavori dell’opera di contenimento realizzata dal Comune - e cofinanziata da Regione Lombardia - tra i quartieri di Conca Fiorita e Borgo Santa Caterina. «Il cantiere procede secondo il cronoprogramma. Contiamo per la fine di agosto di concludere il primo tratto, quello dall’innesto dello scolmatore fino a via del Lazzaretto, per poi riprendere il percorso a step, risalendo fino alla Curva Nord», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nell’area di cantiere per valutarne l’andamento. «Gli unici problemi riscontrati sono quelli che erano già stati messi in conto, e cioè la presenza sotto l’asfalto di molteplici sottoservizi - sottolinea Rota -. Nonostante i rilievi quando si va a scavare si va spesso incontro a qualche difformità rispetto agli studi».

Come funzionerà lo scolmatore

La funzione dello scolmatore, va ricordato, sarà quella di intercettare il torrente Tremana all’altezza della Curva nord dello stadio, convogliandone parte delle acque verso il torrente Morla, lungo viale Giulio Cesare. In caso di piene entrerà in funzione alleggerendo la portata del corso d’acqua e riducendo appunto il rischio idrico.

Viale chiuso fino a metà settembre

Per consentire lo svolgimento delle operazioni di scavo e collocazione della prima parte di blocchi prefabbricati - eseguite dall’impresa CarBa di Soncino - fino a metà settembre viale Giulio Cesare rimarrà chiuso al traffico. Qualche disagio c’è, ma l’obiettivo del Comune è di accelerare il più possibile i tempi. La previsione è di concludere l’opera per la primavera del 2027. «L’intervento che stiamo realizzando - conclude l’assessore Rota - siamo convinti possa ridurre sensibilmente il rischio idraulico in quest’area della città, a beneficio in particolare di via Tremana, via Ponte Pietra, viale Giulio Cesare e via dei Celestini».

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