Strade, sicurezza «On the Road» con 130 ragazzi
DAL 9 GIUGNO. Parte la nuova stagione, una settimana in 40 Comuni al fianco delle Forze dell’ordine per fare prevenzione sul campo.
Lettura 2 min.La prevenzione degli incidenti torna sul campo, dentro la realtà quotidiana di pattuglie, soccorsi e controlli notturni. Riparte «On the Road», il progetto educativo che mette i giovani fianco a fianco con forze dell’ordine, operatori del 112, vigili del fuoco e personale sanitario per mostrare cosa accade davvero quando una distrazione, l’alcol o la velocità trasformano un errore in tragedia. L’edizione estiva 2026 sarà la più ampia mai organizzata in provincia di Bergamo: circa 40 Comuni coinvolti e oltre 130 ragazzi attesi tra i 16 e i 23 anni, a partire dal 9 giugno.
Educare alla sicurezza stradale
L’obiettivo è chiaro: trasformare la prevenzione in esperienza diretta. I partecipanti vivranno una settimana accanto agli operatori impegnati nella gestione delle emergenze, nella sicurezza urbana e nel controllo del territorio. Potranno salire sui mezzi di servizio e di soccorso, assistere alle attività operative e osservare da vicino il coordinamento degli interventi.
«Possiamo continuare a parlare di sicurezza stradale dopo gli incidenti. Oppure provare a entrare prima nella testa, nella coscienza e nella vita dei ragazzi - spiega Alessandro Invernici, fondatore del format e vicepresidente dell’associazione -. Portare i giovani dove le conseguenze diventano reali è il modo più efficace per fare prevenzione».
«Possiamo continuare a parlare di sicurezza stradale dopo gli incidenti. Oppure provare a entrare prima nella testa, nella coscienza e nella vita dei ragazzi - spiega Alessandro Invernici, fondatore del format e vicepresidente dell’associazione -. Portare i giovani dove le conseguenze diventano reali è il modo più efficace per fare prevenzione».
Il progetto prevede una formazione iniziale e un accompagnamento costante da parte degli operatori e di un’équipe educativa composta anche da psicologi. Centrale anche il confronto tra coetanei: il modello punta infatti a trasformare i partecipanti in ambasciatori della cultura della responsabilità tra i giovani.
Anche in provincia
Le attività saranno suddivise in due settimane operative. Dal 9 al 15 giugno il progetto coinvolgerà l’hinterland bergamasco e le valli Brembana, Imagna e Seriana; dal 15 al 21 giugno si sposterà nella Bassa Bergamasca e nell’Isola. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1° giugno sul sito dell’associazione Ragazzi On The Road Aps.
Negli anni On the Road ha progressivamente allargato il proprio raggio d’azione, arrivando anche nelle grandi città. Dopo le esperienze avviate a Bergamo, il format è approdato a Milano, Venezia e Roma grazie al protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Proprio nella capitale, durante l’ultima edizione, i partecipanti hanno affiancato Polizia stradale, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e operatori del 112 in controlli notturni, attività allo stadio Olimpico e interventi sul territorio. Un’esperienza che ha lasciato il segno: 30 ragazzi su 32, al termine dell’edizione romana, hanno scelto di proseguire entrando nello staff dell’associazione.
«Vedere oltre 40 Comuni e più di 130 ragazzi scegliere di esserci dimostra che i giovani non sono disinteressati come spesso si racconta - conclude Invernici -. Quando vengono coinvolti davvero, diventano loro stessi protagonisti della prevenzione e del senso di responsabilità». Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato valido per crediti formativi e percorsi di alternanza scuola-lavoro, grazie alle convenzioni con diversi istituti superiori e alla collaborazione con l’Università.
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