(Foto di Colleoni)
LE PROTESTE. Dopo la manifestazione di sabato, la protesta spontanea continua. Tensioni con la polizia, in 30 portati in Questura. In piazza per protestare anche a Treviglio: razzia anche alla Coop.
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Bergamo
Quasi un centinaio gli studenti lunedì 19 ottobre si sono ritrovati al piazzale della stazione a Bergamo verso le 8.30, dando di fatto continuità alla protesta che li aveva portati in piazza sabato 17 ottobre. Un assembramento spontaneo avvenuto dopo un tam tam sui social media che invitava gli studenti a continuare nella protesta. Ingente lo schieramento di forze dell’ordine, tra polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza.
Poco dopo i ragazzi sono partiti in corteo alla volta di Porta Nuova, dove si è sentito uno scoppio di un petardo e qualcuno ha lanciato un sasso verso la polizia che scortava il corteo. Poi i ragazzi si sono dispersi in vari gruppi, alcuni sono stati fermati in via Taramelli per essere identificati.
Il bilancio alla fine della mattinata secondo la Questura è questo: la polizia di Stato ha identificato 25 ragazzi, di cui 23 sono stati accompagnati in Questura. Nel corso della manifestazione, alcuni partecipanti hanno lanciato bottiglie, petardi e altri oggetti, oltre a cestini e sacchi dell’immondizia. Alcuni giovani sono stati inoltre trovati in possesso di passamontagna e maschere. Altri cinque minorenni sono stati fermati e identificati dai carabinieri, portando a 30 il totale dei ragazzi identificati dalle Forze dell’ordine. Tra i minorenni identificati figurano anche ragazzi che avevano partecipato alla manifestazione di sabato scorso.
Anche a Treviglio un migliaio di ragazzi e ragazze hanno sfilato in corteo per le strade della città. Il ritrovo in piazza Setti e davanti alle scuole della città. La manifestazione non era concordata con le autorità, né autorizzata, dunque il corteo si è mosso senza un itinerario concordato. Affiancato da diverse pattuglie delle Forze dell’ordine. Due i ragazzi fermati e portati in Commissariato e denunciati. Uno con l’accusa di aver tirato dei sassi verso un’automobile, mentre il secondo è accusato di furto al supermercato Coop.
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