(Foto di Bedolis)
INFO DI SERVIZIO. Un intervento «urgente» programmato da A2A Calore & Servizi in viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo è volto alla risoluzione dell’«emergenza» legata a un guasto della rete del teleriscaldamento. Modifiche alla viabilità e traffico rallentato.
Lettura 1 min.Si ripara una perdita nella rete del teleriscaldamento e subito arriva il contraccolpo per la viabilità. In viale Papa Giovanni XXIII, all’incrocio con largo Porta Nuova, è apparso un nuovo cantiere di A2A, e con esso lunghissime code di auto. Fino, addirittura, alla stazione.
L’intervento «urgente» programmato da A2A Calore & Servizi, spiega la società, è volto alla risoluzione dell’«emergenza» legata a un guasto della rete del teleriscaldamento in viale Papa Giovanni XXIII, all’angolo con via Camozzi, e in Porta Nuova. Un cantiere avviato il 1° luglio che non sarà di poco conto visto che, informa A2A, «la durata dell’intervento è stimata in circa due settimane».
Contestualmente ai lavori sono infatti previste anche modifiche alla circolazione. Queste ultime, secondo quanto riporta l’apposita ordinanza emessa ieri dal Comune, saranno in vigore almeno fino alle 19 del 10 luglio e comunque «sino al ripristino delle condizioni di sicurezza». Nello specifico è istituito il divieto di transito pedonale sull’attraversamento tra viale Papa Giovanni XXIII n. 1 (angolo via Camozzi) e viale Papa Giovanni XXIII n. 12. I pedoni saranno deviati verso gli attraversamenti limitrofi più vicini all’area di cantiere, che verranno opportunamente segnalati. Nella stessa area è stabilito inoltre il divieto di passaggio dei veicoli nella corsia di transito per chi proviene dalla stazione in direzione di Città Alta, con conseguente deviazione dei flussi nella corsia di svolta in via Camozzi (dalla quale, si sottolinea nel provvedimento, sarà «comunque consentito proseguire dritti verso Città Alta»). In largo Porta Nuova infine, all’altezza dell’intersezione con viale Papa Giovanni XXIII e via Camozzi, è attivo il divieto di transito veicolare in tutta l’area oggetto di occupazione.
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