Turismo a Bergamo, ora arrivano anche i brasiliani. «Americani stregati dalla cultura locale»

I gusti degli stranieri. I viaggiatori carioca e i portoghesi stanno soppiantando russi e cinesi. La guida Tosca Rossi: «Chi viene dagli Usa vuol conoscere i nostri residenti e commercianti».

Bergamo è meta sempre più gradita per un pubblico di persone provenienti da tutto il mondo. Nel 2021 sono arrivati a Bergamo 197mila visitatori, ovvero il 93% in più rispetto al 2020, quando, complice il Covid, erano 101mila. La maggior parte di loro (il 58%, pari quindi a 114mila visitatori) è di provenienza estera, a conferma della crescita del turismo straniero nel capoluogo orobico. Un trend fotografato anche dai dati del portale Visit Bergamo: l’anno scorso ci sono stati 13mila tedeschi, 12mila francesi e altrettanti polacchi, 10mila spagnoli e 7mila svizzeri. L’afflusso europeo è facilitato anche dalle tante rotte offerte dal vicino aeroporto di Orio al Serio. Da oltre oceano, invece, sono arrivati 2.600 americani.

Cosa piace agli stranieri

Ma cosa piace in particolare di Bergamo agli stranieri? Ogni nazionalità ha le sue prerogative e preferenze. A seconda del Paese di provenienza, ci sono richieste diverse per l’operatore turistico. «Gli americani sono empatici e vogliono vivere la città in modo personale: adorano interagire con i locali e chiedono espressamente a noi guide, in alcuni casi anche al momento del contratto con l’agenzia, di disquisire e colloquiare con gli abitanti e i commercianti del centro storico - ha spiegato Rossi, guida di Terre di Bergamo -. Gli inglesi apprezzano il buon cibo tipico, i paesaggi scenografici e le passeggiate tranquille. Ai francesi piace paragonare la nostra architettura con la loro. Mentre i tedeschi e i mitteleuropei sono suggestionati dai monumenti medievali e rinascimentali: alla basilica di Santa Maria Maggiore preferiscono il Duomo perché meno pomposo e più sobrio, semplice e leggibile. Brasiliani e portoghesi amano il Made in Italy, apprezzano l’artigianato e fanno tanti acquisti manifatturieri. La presenza dei polacchi, invece, è dovuta al culto religioso, quello che lega il loro papa Giovanni Paolo II con il nostro papa Giovanni XXIII».

Niente russi, arrivano i brasiliani

«Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un aumento dei turisti portoghesi e brasiliani ma anche di quelli provenienti dall’Est Europa: di contro sono calati i russi, a causa della guerra, e gli asiatici, specie i cinesi, i giapponesi e gli indiani - ha spiegato Tosca Rossi, una delle guide che ogni giorno porta gruppi di visitatori (italiani e non) alla scoperta delle bellezze di Bergamo -. I luoghi più apprezzati sono in Città Alta: le Mura venete, la cappella Colleoni e la basilica di Santa Maria Maggiore. Ma anche il Parco dei Colli e Bergamo Bassa riscuotono parecchi consensi. La nostra città è molto amata e ammirata. Il turista straniero ripete sempre che Bergamo, purtroppo, non è così pubblicizzata e promossa nel mondo nonostante vanti tanti aspetti e volti spesso sconosciuti anche agli stessi bergamaschi».

Rispetto al 2020 sono aumentate dell’80%, nel 2021, anche le notti passate nelle strutture ricettive: i numeri parlano di 409mila presenze totali l’anno scorso, di cui 221mila ad opera di stranieri. I giorni di soggiorno medio dei turisti internazionali sono circa due. Nel settore alberghiero hanno alloggiato 60mila stranieri, in quello extra-alberghiero circa 51mila. In totale, nella Bergamasca, ci sono stati nel 2021 255mila arrivi dall’estero. Mentre sono stati 500mila gli italiani che hanno scelto di venire in gita o vacanza nel territorio orobico.

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