«Uno stop necessario per i contagi
E attenzione al periodo di Natale»

Bruno del San Matteo di Pavia: ogni settimana di ritardo nelle restrizioni ne vale tre di salita dei contagi.

«Uno stop necessario per i contagi     E attenzione al periodo di Natale»

«Ogni settimana di ritardo nel prendere misure drastiche e contenitive della diffusione dei contagi ci costa tre settimane di crescita dei casi: dobbiamo capirlo tutti, siamo in un incendio ed è necessario intervenire subito. Anzi, dovevamo farlo almeno due settimane fa. Ma io non sono un politico, sono un tecnico, e da tecnico posso rimarcare che non c’è una seconda ondata, siamo dentro lo stesso tsunami della scorsa primavera. Non c’è mai stato un giorno con zero contagi, e per essere fuori da una pandemia ci vogliono ci vogliono 40 giorni con zero contagi». Raffaele Bruno, direttore delle Malattie infettive del Policlinico San Matteo di Pavia, uno degli ospedali in prima linea in Lombardia, sin dai primi giorni della pandemia, e in Italia nella lotta al coronavirus, non ha peli sulla lingua: la situazione è preoccupante, e «parecchio tempo si è perso».

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