Venerdì in piazza: corteo vietato agli studenti la mattina. Usb nel pomeriggio
Allerta per l’ordine pubblico. I ragazzi alle 9 in stazione ma non potranno sfilare. I sindacati di base alle 17 in Porta Nuova. Perquisizioni e telefoni al setaccio.
Lettura meno di un minuto.Alle 9 scendono in piazza gli studenti, alle 17 i sindacati di base. Giornata calda oggi sul fronte dell’ordine pubblico, che come la scorsa settimana ha visto il giorno prima un blitz preventivo della polizia, con altri 6 minorenni denunciati per i disordini del 17 ottobre in centro.
Oggi, per evitare infiltrazioni violente tra gli studenti, la questura ha vietato il corteo: i ragazzi si incontreranno nel piazzale della stazione e lì dovranno rimanere, tra le rimostranze dei ragazzi e la solidarietà di Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti, che definiscono la decisione «una scelta che limita la libertà di manifestazione e il diritto di riunione tutelati dalla Costituzione» e Sinistra italiana Bergamo che parla di «un atto inaccettabile».
I ragazzi si mobilitano di nuovo «a fianco di lavoratori e sindacati, per dei trasporti accessibili, contro il carovita e la stretta repressiva del governo, per una scuola che non discrimina nessuno, contro i tagli all’istruzione, riforme anti-pensiero critico e militarizzazione».
Alle 17 in Porta Nuova è in programma lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base «contro il carovita e l’aumento vertiginoso dei prezzi energetici, contro i salari e le pensioni da fame». Il corteo in questo caso è stato autorizzato ma senza volti coperti o oggetti che possano essere usati come strumenti di offesa e potrà arrivare solo in piazza Vittorio Veneto, non davanti al Comune come avrebbero voluto gli organizzatori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA