«Via S.Giorgio, ciclisti e pedoni a rischio». Il Comune: riallarghiamo il marciapiede

VIABILITÀ. La decisione dopo la lettera dei residenti: i lavori sul tratto in curva al civico 9. Berlanda: «L’intervento nelle prossime settimane». Da domenica aperta la quarta corsia.

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Dopo le lamentele dei residenti, che segnalavano «una situazione di grave disagio e di palese pericolo» causata dal restringimento del marciapiede in via San Giorgio, il Comune fa un (parziale) passo indietro: il piccolo tratto di marciapiede corrispondente al civico 9 della via, posizionato sulla curva appena dopo la svolta in direzione autostrada, sarà riallargato.

Tutto era partito da una lettera scritta da proprietari e residenti del Condominio «Casa Mater», al civico 9 di via San Giorgio appunto, che segnalavano una «situazione di grave disagio e di palese pericolo».

La lettera dei residenti

Dopo i «recenti lavori per l’inserimento della nuova linea e-Brt» e dopo «l’ampliamento del sedime stradale, lo spazio riservato ai pedoni è stato sacrificato per fare posto alla nuova viabilità. Oggi la larghezza del camminamento è arrivata a misurare appena 120 centimetri, riducendosi addirittura a 116 nel punto più stretto». Con conseguenze, soprattutto ma non solo, per gli utenti più fragili: «Una persona in carrozzina, un genitore che spinge un passeggino o un anziano con il deambulatore si trovano oggi nell’impossibilità di transitare in modo agevole, per non parlare dei “fiumi” di studenti che percorrono quotidianamente questa via per recarsi a scuola».

A peggiorare ulteriormente il quadro, la «modifica del marciapiede insiste all’inizio di una curva, dove la visibilità è minore». Quindi, continuava la lettera, «l’unica alternativa per chi si incrocia su questo stretto passaggio è scendere dal marciapiede e camminare sulla carreggiata» con il rischio «di essere investiti».

A far storcere ancora di più il naso «la totale mancanza di dialogo: l’Amministrazione comunale ha preso e attuato questa decisione senza interpelllare preventivamente noi residenti, negandoci persino la possibilità di un sopralluogo congiunto». Da qui, gli inquilini del condominio giungevano a un’amara considerazione finale: «Se l’Amministrazione dovesse decidere di intervenire con dei correttivi solamente a seguito di un futuro (e purtroppo assai probabile) incidente, si assumerebbe una gravissima responsabilità».

Si riallarga il marciapiede

Da qui la decisione, comunicata dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, di riallargare quel pezzo di camminamento.

«Ringraziamo i cittadini per la segnalazione – ha detto Berlanda –. Abbiamo individuato le contromisure, faremo un piccolo intervento nelle prossime settimane per aumentare a 1,50 metri la larghezza del marciapiede in quel punto in curva di via San Giorgio».

In quel tratto, i bus elettrici non hanno la corsia preferenziale: per questo, si ritiene che l’allargamento del marciapiede non dovrebbe causare particolari problematiche.

Aperta la quarta corsia

Nel frattempo, in via San Giorgio è percorribile la nuova terza corsia di marcia per la viabilità ordinaria ricavata nel tratto tra via Fratelli Calvi e il semaforo in fondo alla via per la svolta in direzione autostrada. È stata completata nella notte tra sabato e domenica con la realizzazione dell’asfaltatura e della segnaletica, e anzitempo rispetto alla data inizialmente prevista, vale a dire oggi.

Già domenica la corsia aggiuntiva –che è la quarta in realtà in via San Giorgio, considerando quella riservata all’e-Brt – era stata utilizzata da diversi automobilisti. Lunedì mattina infatti i mezzi dell’impresa Vitali, che nelle scorse settimane ha lavorato per restringere il marciapiede, stavano lasciando la via ritirando i mezzi di cantiere.

Durante la mattinata il segmento di via San Giorgio – all’incirca 90 metri dall’incrocio con via Fratelli Calvi – è apparso in effetti più ordinato e scorrevole, con le due corsie per la svolta verso via Autostrada e quella per chi continua dritto su via San Giorgio verso Largo Tironi che, almeno in apparenza, sembrerebbero aver distribuito e smaltito meglio le code. Annunciata da Palafrizzoni come intervento per fluidificare il traffico lungo una delle arterie più importanti del centro, e già messa sotto stress con l’entrata in funzione dei nuovi bus elettrici a inizio agosto, la nuova corsia conoscerà però il suo vero test dalla prossima settimana con la ripartenza delle scuole, quando si potrà analizzare meglio la coesistenza tra la circolazione dei mezzi privati e l’e-Brt.

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