Ztl di Natale, 650 mila in centro
«Ora più fondi per i negozi 4.0»

Numeri in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.Viscardi: «Le prossime sfide: consegna a domicilio e spinta sulla tecnologia».

I commercianti per loro natura non sono mai soddisfatti, quest’anno però sono i numeri a confermare la riuscita dei weekend natalizi, che hanno portato in centro migliaia di persone. Si può anche calcolare la cifra esatta: 650 mila distribuite nei cinque weekend dall’accensione delle luminarie, l’ultima settimana di novembre, a l’altro ieri. Un dato ricavato dal monitoraggio costante degli occhi elettronici installati nel 2014 dal Distretto urbano del commercio con l’obiettivo di monitorare e analizzare i flussi nelle strade cittadine nel quadrilatero che va da viale Papa Giovanni fino a piazza Pontida.

I numeri sono in progressivo aumento rispetto agli ultimi anni: nello stesso periodo hanno passeggiato in centro 570 mila persone nel 2016, 585 mila nel 2017, 600 mila nel 2018 e quest’anno l’incremento di 50 mila persone (circa il 10% in più) in attesa del bilancio finale dopo l’Epifania. «È la dimostrazione che c’è tanta voglia di vivere la città – spiega Nicola Viscardi, presidente del Distretto urbano del commercio –. Ovviamente non possiamo basarci solo su questi numeri perché poi un conto sono i passaggi, un conto le persone che hanno varcato le porte. Iniziamo da qui per costruire un’attrattiva costante per il centro, favorendo la dinamicità. Le iniziative di questo periodo natalizio hanno dimostrato che con il lavoro condiviso si possono ottenere risultati importanti».

Quest’anno il Distretto ha promosso lo sconto di un euro per i parcheggi nelle strisce blu, un segnale che (almeno dal punto di vista dei commercianti) sembra essere stato colto. Una spinta notevole, che si è esaurita con l’arrivo del Natale. Per il futuro la sfida si chiama «innovazione». «Le idee per trasformare i negozi nella loro versione 4.0 non mancano. Penso alla consegna veloce a domicilio: il ruolo dello spazio fisico rimane importante, ma la consegna a casa avviene nell’arco di poche ore senza che il cliente debba dover trasportare pacchi fino all’auto. O ancora, un sistema di prenotazione e pagamento dei parcheggi in struttura comodo e veloce, accessibile da app, integrata con il sistema di trasporti pubblici». Una rivoluzione tecnologica possibile solo con investimenti e programmazione. L’occasione si proporrà a gennaio. «A breve verranno pubblicati i bandi di Regione Lombardia per sostenere i distretti – continua Viscardi –. Vogliamo cogliere l’occasione per mettere sul tavolo iniziative strutturali attraverso un budget che ci può consentire di fare programmazione anche su più anni. Ad oggi viviamo solo grazie alle quote associative dei singoli commercianti e ai contributi che vengono concessi dalle istituzioni, senza una cassa stabile. Io che sono commerciante so bene quanto sia importante avere delle certezze per poter fare investimenti. Lo stesso deve valere per il Distretto. La politica deve crederci non solo con pacche sulle spalle, ma con testa e risorse. I commercianti ci credono e lo dimostrano i numeri delle attività commerciali: 2.200 attività in città, con saldo identico allo scorso anno. Significa che il tessuto sta tenendo, nonostante le tante difficoltà».

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