Bergamo, 92enne salvato da un poliziotto: «Gli ho praticato il massaggio. Una gioia quando si è ripreso»

IL RACCONTO. Il poliziotto delle Volanti ha salvato un uomo di 92 anni in via Mai. «Alcuni passanti si sono sbracciati. Che sollievo incontrarlo poi in ospedale».

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«È tata davvero una grande soddisfazione, anche inattesa se vogliamo, vederlo svegliarsi e riprendere conoscenza. E poi poterlo incontrare, sorridente, in ospedale. È un signore molto in gamba, che sembra più giovane degli anni che ha e sono contento che si potrà rimettere in salute». L’agente della Squadra volante della questura Antonio Mennitti e il pensionato novantaduenne Umbertino Valentini si sono rivisti e sorrisi a vicenda alle Cliniche Gavazzeni nel pomeriggio di martedì 30 giugno, il giorno dopo in cui i loro destini si sono incrociati per la prima volta, quando sui loro volti c’era tutt’altro che un sorriso. Umbertino era riverso a terra in via Angelo Mai, privo di conoscenza e colto da un arresto cardiaco.

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Il racconto

Il poliziotto, con il collega di pattuglia sulla volante, è stato richiamato da alcuni passanti e il suo intervento salvavita – conseguenza pratica anche di uno specifico corso che l’agente aveva seguito – si è rivelato risolutivo per salvare il pensionato. «Io e il mio collega Alessandro eravamo di passaggio in via Mai – racconta lo stesso poliziotto – e abbiamo notato alcuni passanti che si sbracciavano indicandoci via Fantoni. Ancora dall’abitacolo della vettura abbiamo visto un uomo anziano a terra e con lui una persona più giovane che lo stava assistendo. Sono subito sceso dal mezzo, mentre il mio collega chiamava il 118. La persona presente mi ha spiegato di essersi appena fermata perché aveva visto l’anziano accasciarsi a terra e aveva già iniziato a praticargli il massaggio. Mi sono affiancato a lui per un ricambio e poi è arrivato poi anche un infermiere libero dal servizio. Inizialmente in tre ci siamo avvicendati appunto nel massaggio, salvo poi decidere che io continuassi nella pratica e l’infermiere invece continuasse con la ventilazione, nello specifico con pallone “ambu”. Abbiamo proseguito per diversi minuti, fino all’arrivo del 118: gli operatori sanitari mi hanno quindi invitato a continuare nella riamimazione mentre loro applicavano il defibrillatore, attivato una volta e a seguito della quale l’anziano si è ripreso: da subito a respirare da solo e dopo qualche minuto anche a parlare, tornando quindi pienamente cosciente».

Antonio Mennitti è pugliese, originario di Foggia, ed è arruolato nella polizia di Stato dal dicembre del 2021. Esattamente da quattro anni, dal 1° luglio del 2022, è in servizio alla questura di Bergamo e da ottobre del 2024 fa parte della Squadra volante. «È stata una bella soddisfazione vederlo risvegliarsi – conclude –. Ed è stato bello soprattutto il giorno dopo, quando abbiamo avuto la possibilità di incontrarci: ci ha ringraziati tantissimo, è stato un momento emozionante e sono molto contento che stia bene».

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