Val Camonica, riapre la statale 42 dopo l’alluvione: limite a 50 km orari e continui monitoraggi

DOPO IL MALTEMPO. Da mezzogiorno di domenica 23 agosto torna percorribile il tratto interessato dall’esondazione. Divieto di sorpasso e presidio Anas.

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Val Camonica

Riapre al traffico la Statale 42 «del Tonale e della Mendola», chiusa dopo i gravi fenomeni alluvionali del 20 agosto che hanno interessato il territorio di Sonico. L’ordinanza di Anas dispone la riapertura a partire dalle 12 di domenica 23 agosto.

La chiusura dopo l’esondazione di Val Rabbia e Oglio

La strada era stata chiusa dal Comune di Sonico dopo l’esondazione del torrente Val Rabbia e del fiume Oglio, che aveva riversato sulla carreggiata ingenti quantità di materiale alluvionale e detritico. Anas ha quindi effettuato gli interventi di pulizia, rimozione del materiale e messa in sicurezza della sede stradale, mentre Comune e Regione Lombardia sono intervenuti sull’alveo dell’Oglio.

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Limite di 50 km/h e divieto di sorpasso

La circolazione avverrà comunque in configurazione di cantiere, con segnaletica temporanea, limite massimo di velocità di 50 chilometri orari e divieto di sorpasso. È inoltre previsto un presidio continuo da parte di personale Anas o dell’impresa incaricata, per monitorare le condizioni della strada e intervenire in caso di nuove criticità.

La riapertura è stata decisa anche alla luce degli elevati flussi di traffico previsti per domenica 23 agosto, legati ai rientri estivi: la Statale 42 rappresenta infatti il principale collegamento della Val Camonica e la sua prolungata chiusura ha provocato disagi e incolonnamenti sulla viabilità alternativa.

In caso di nuove allerte meteo o di condizioni del fiume Oglio e delle aree circostanti tali da creare pericoli per la circolazione, Anas potrà disporre nuovamente la chiusura della Statale, anche in via precauzionale.

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