Maltempo in Valle Camonica, piena dell’Oglio verso il lago d’Iseo
LAGO D’ISEO. La portata dell’Oglio sale a 112 metri cubi al secondo nella mattinata di venerdì 21 agosto. A Costa Volpino battelli spazzini al lavoro per rimuovere legni e detriti dalla foce.
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Il maltempo che giovedì 20 agosto ha colpito l’Alta Valle Camonica continua ad avere ripercussioni anche sul Sebino. Nella mattinata di venerdì 21 agosto la portata dell’Oglio ha raggiunto i 112 metri cubi al secondo e la piena sta arrivando nel lago d’Iseo. Alla foce, a Costa Volpino, sono in corso i controlli e gli interventi di pulizia.
«Saliamo a pulire: c’è presenza di legni e detriti, ma per ora la situazione non è critica», fa sapere Mpl, la società che gestisce i battelli spazzini impegnati nella raccolta del materiale trasportato a valle dal fiume.
La forte ondata di maltempo aveva provocato giovedì una colata detritica dalla Val Rabbia, tra Sonico e Malonno, con acqua, fango e massi arrivati fino alla statale 42 del Tonale e della Mendola. La strada era stata chiusa, così come in via precauzionale la ferrovia tra Edolo e Malonno, dividendo di fatto la Valle Camonica in due e provocando lunghe code.
Tra i numerosi automobilisti rimasti bloccati anche diversi bergamaschi di ritorno dalle vacanze. Il sindaco di Foresto Sparso, Carlo Ponti, dopo essere rimasto incolonnato tra Edolo e Sonico aveva deciso di tornare verso Ponte di Legno e il Tonale. Bloccato anche il sindaco di Viadanica, Nicola Micheli, mentre una famiglia di Cividino di Castelli Calepio era rimasta ferma a Vezza d’Oglio.
Vigili del fuoco, Protezione civile e forze dell’ordine hanno lavorato per ripristinare i collegamenti. Sulla strada intercomunale Malonno-Faeto-Edolo era stato attivato un senso unico alternato, con limitazioni per i mezzi più grandi. L’attenzione ora si sposta anche verso valle, dove l’aumento della portata dell’Oglio sta trascinando nel Sebino legname e altri detriti.
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