A Natale un concerto per raccogliere fondi per l’autismo
LO SPETTACOLO. Un concerto che andrà a toccare le corde delle emozioni, partendo da quelle buie, per finire con un’esplosione di gioia, nell’attesa del Santo Natale. Sono queste le premesse del 18° concerto di Natale organizzato da Proloco Città di Bergamo, in programma il 21 dicembre alle ore 20,30 presso l’Auditorium del Seminario Vescovile di Città Alta.
Lettura 1 min.Un evento dal cuore solidale, pensato per raccogliere fondi a favore del nuovo progetto dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Bergamo e Spazio Autismo onlus, associazione che ha avviato un nuovo progetto in Cascina Ponchia a Monterosso. Il concerto, grazie al supporto di diversi sponsor, sarà ad ingresso gratuito. Chi vorrà, all’uscita potrà lasciare un’offerta.
«Il Natale ha sempre bisogno di rinnovare l’emozione, di aprire le braccia e accogliere tutti con rinnovato entusiasmo e amore – spiegano gli organizzatori, Proloco Bergamo -. Quest’anno con la direzione artistica di Roberto Gualdi e la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, lo fa sorridendo, ma soprattutto cercando di emozionare il pubblico».
I protagonisti del concerto
Protagonisti sul palco la soprano Silvia Lorenzi e Paolo Favini Evolution band. Sarà un viaggio indagando emozioni e la storia della musica. Dal 1600 inglese di Purcell, al ‘700 Haendelliano, fino al 1800 del Venezuelano Hahn e Tchaikovsky, per poi fare un salto in avanti con le melodie anni ‘60 arrivando fino alle suggestioni musicali dei nostri giorni. «L’emozione è uno stato d’animo alterato da una sensazione intensa e improvvisa, una fluttuazione dell’anima complessa e viva – spiega la soprano Silvia Lorenzi -. Per questo motivo, sono state scelte le più belle note che siano state scritte, le più suggestive, quelle che ci hanno tanto emozionato».
Le donazioni che saranno raccolte andranno a favore di Spazio Autismo Aps: «Sono felice di condividere da sei anni consecutivi il progetto del Concerto di Natale – afferma l’assessore alle Politiche sociali Marcella Messina - .Occasioni come questa sono fondamentali per raccogliere fondi e parlare di queste persone e biografie all’interno di un contesto legato alla bellezza della cultura. Attraverso la musica si divulgano messaggi importanti».
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