Arte e sacro, un dialogo da recuperare

L’intervista Il curatore per il settore design della Triennale di Milano Marco Sammicheli: «Artisti e religiosi si parlino affinché le chiese rispondano anche nell’estetica allo spirito del tempo».

Arte e sacro, un dialogo da recuperare
L’inaugurazione nel 2018 della chiesa di Cavernago progettata dal’architetto Paolo Belloni

Non sono semplicemente architetture. Progettare una chiesa significa incrociare un complesso di fattori: identità, riconoscibilità, misticismo, accoglienza, comunità. E se le architetture religiose storiche erano ormai familiari e rassicuranti, nel mondo che cambia rapidamente le sperimentazioni contemporanee sono sempre molto controverse. Aspettando «Le Vie del Sacro» - il progetto formativo e lavorativo per giovani dai 19 ai 30 anni, affidato a Fondazione Bernareggi e condiviso da Diocesi di Bergamo e di Brescia, per dare «nuova voce» al loro vasto patrimonio artistico in occasione della Capitale della Cultura 2023 - il 27 giugno alle ore 20.45, nella Chiesa dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, la Fondazione propone un incontro aperto a tutti con Marco Sammicheli, curatore per il settore design, moda e artigianato della Triennale di Milano e direttore del Museo del Design Italiano, che dialogherà con don Giuliano Zanchi sulle relazioni tra l’arte sacra e l’uomo di oggi . Dà il titolo alla serata «Disegnare il sacro» (Ed. Rubbettino, 2016), il saggio in cui Sammicheli esplora alcune esperienze di architettura sacra contemporanea. Gli abbiamo chiesto qualche affondo su questo tema complesso e di stringente attualità.

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