Le mille sfumature del «cuore» di una madre
TENDENZE. Tre libri che in modo diverso parlano della figura della mamma.
Coraggiosa, generosa, affettuosa, imperfetta: ci sono mille modi di essere madre, ognuna con il suo personale «superpotere», che si esprime in modo originale nel legame con i figli. Un filo resistente, elastico, a volte aggrovigliato, ma impossibile da spezzare.
Tre romanzi molto diversi offrono ritratti avvincenti, che lasciano il segno. Il più divertente è «Tutte le altre mamme mi odiano » (HarperCollins) di Sarah Harman, esordio letterario vivace e ironico. Florence Grimes - la protagonista - è ben lontana dal profilo di una madre «perfetta»: ex cantante di una girl band, squattrinata, caotica, con una passione per la nail art. Eppure diventa protettiva e intraprendente quando il bullo della classe di suo figlio Dylan scompare durante una gita scolastica. La prosa di Harman è ritmica, fa ridere e commuove. Sotto la corazza di Florence batte il cuore di una madre che, pur con i suoi difetti, è disposta a tutto per proteggere chi ama.
Cambia registro «Love, Mom. Vuoi sapere un segreto?» (Longanesi) di Iliana Xander, thriller psicologico che indaga il lato più oscuro del legame madre-figlia. Mackenzie Casper ha sempre creduto di conoscere sua madre, la scrittrice Elizabeth. Ma una lettera trovata dopo il funerale - firmata «Love, Mom» - apre un labirinto di segreti. La scrittura è tagliente, ironica: un gioco di specchi che non lascia tregua.
Più intimo, sospeso, spirituale è «La gioia è un duro lavoro» (Feltrinelli) di Gio Evan, voce poetica «pop» tra le più riconoscibili del panorama italiano. In una mattina sospesa tra realtà e sogno, un figlio percepisce la presenza della madre scomparsa attraverso il paesaggio, il vento, il silenzio. Un dialogo mai vissuto che diventa guarigione.
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