Le telecamere di Geo raccontano la Val di Scalve

LA CURIOSITÀ. Il 10 marzo su Rai3 andrà in onda il documentario inedito firmato dai registi Ceccarelli e Galantino.

La Val di Scalve protagonista su Rai 3. Martedì 10 marzo, le telecamere di Rai 3 accenderanno i riflettori su uno degli angoli più autentici e suggestivi delle Orobie bergamasche. Intorno alle 18,15, all’interno dello storico programma «Geo», andrà infatti in onda il documentario inedito «Val di Scalve», firmato dai registi Luigi Ceccarelli e Rosa Lina Galantino per la produzione Lgc Factory.

L’opera cinematografica accompagna lo spettatore alla scoperta di un territorio che deve il suo nome al termine celtico «scalf» (fessura o scalfittura), a testimonianza della sua morfologia unica e selvaggia. Essendo la valle geograficamente più distante dal capoluogo, ha saputo preservare con estrema cura la propria identità e le proprie radici. Il documentario non si limita però a una narrazione estetica del paesaggio, ma scava nelle storie dei suoi abitanti: donne e uomini, nativi o nuovi residenti, che lottano quotidianamente per conservare tradizioni secolari pur proiettandosi nel futuro.

L’opera cinematografica accompagna lo spettatore alla scoperta di un territorio che deve il suo nome al termine celtico «scalf» (fessura o scalfittura), a testimonianza della sua morfologia unica e selvaggia

Dalla caparbietà nel rimodellare l’economia locale alla progettazione di nuove attività sostenibili per le giovani generazioni, il racconto mette in luce l’audacia e l’inventiva tipiche degli scalvini. Un appuntamento imperdibile per chi vuole conoscere la forza di una comunità che vive tra le fessure delle Alpi Orobie, in bilico tra conservazione e innovazione. La produzione esecutiva è di Alessandra Tadini, con la post-produzione di Edoardo Spallazzi.

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