Lorenzo Lotto tra debiti e calzini: la storia in una medaglia della Carrara
IL PODCAST. Un grande pittore del Rinascimento alle prese con i debiti, un notaio trevigiano e una medaglia misteriosa. Nell’ottavo episodio del podcast «L’arte in pausa caffè» una piccola opera rivela un episodio sorprendente della vita di Lorenzo Lotto.
Bergamo
Immaginate uno dei grandi maestri del Rinascimento costretto a lasciare in pegno non solo mobili e stoviglie, ma persino i calzini. Sembra una scena quasi comica, e invece è un episodio reale della vita di Lorenzo Lotto. Succede nel 1506 a Treviso. Il pittore sta per lasciare la città per trasferirsi nelle Marche, ma i pagamenti per alcune opere tardano ad arrivare. Nel frattempo l’affitto va pagato. Senza liquidità, Lotto lascia al padrone di casa un inventario dei suoi beni: letto, cuscini, lenzuola… e appunto anche i calzini.
Il progetto «L’arte in pausa caffè»
Una storia curiosa che diventa il punto di partenza dell’ottava puntata del podcast «L’arte in pausa caffè. I capolavori della Carrara visti da vicino», curato da Roberto Vitali della redazione de L’Eco di Bergamo in collaborazione con l’Accademia Carrara.
Un’uscita a settimana per scoprire particolari inediti e storie curiose di alcune delle opere che costituiscono il vasto patrimonio della Carrara. Nel podcast si alterneranno le voci di Paolo Plebani, conservatore e referente Dipinti, Disegni, Stampe, Archivi Storici, Biblioteca Storica e di Giulia Zaccariotto, curatrice delle collezioni di scultura e arti applicate, Placche e Placchette, entrambi dell’Accademia Carrara di Bergamo. La voce narrante è di Riccardo Sanga. L’audio, le riprese e il montaggio, invece, sono di Franco Signorelli.
Il videopocast e l’offerta speciale per abbonarsi
Il videopocast avrà una cadenza settimanale. A parte la prima puntata aperta a tutti, le altre saranno visibili solo dagli abbonati. E a proposito di abbonamento, nel corso dell’iniziativa «L’Arte in Pausa caffé», si potrà approfittare di un’offerta speciale per abbonarsi al nostro quotidiano digitale: 8 settimane al prezzo di 12 euro.
Il notaio che compare in una medaglia
A raccontare questa vicenda sono anche alcuni documenti notarili. Il loro autore è Nicolò Tempesta, notaio trevigiano che seguì gli atti legati ai debiti del pittore. Ed è proprio il volto di Tempesta a comparire in una medaglia conservata all’Accademia Carrara, opera di un enigmatico medaglista noto come Fra Antonio da Brescia. Sul diritto della medaglia compare il profilo realistico del notaio, con tratti marcati e un’espressione che non nasconde nulla delle sue caratteristiche fisiche. Un piccolo oggetto che collega in modo inatteso la storia personale di Lotto con quella di un funzionario della Serenissima.
Il mistero del grifone e della bilancia
Ma la sorpresa più grande si trova sul rovescio della medaglia. Qui compare una creatura fantastica: un grifone appoggiato su una roccia, che stringe nel becco una bilancia. Per molto tempo questo simbolo è stato interpretato come un riferimento astrologico. Studi più recenti hanno invece suggerito un significato diverso: il grifone, animale simbolo di vigilanza, custodisce la bilancia della giustizia. Un’allegoria perfetta per rappresentare il mestiere del notaio.
Tre storie che si incrociano
In quella Treviso dei primi anni del Cinquecento si incrociano così tre figure: Lorenzo Lotto, pittore già famoso ma in difficoltà economiche; Nicolò Tempesta, il notaio che registra i suoi debiti; e Fra Antonio da Brescia, l’artista che ne fissa il volto in una medaglia. Pochi anni dopo Lotto arriverà a Bergamo, dove realizzerà alcuni dei suoi capolavori più celebri.
Eppure, accanto alla fama del grande artista, resta anche questa immagine più umana e sorprendente: un genio del Rinascimento che parte per una nuova vita lasciando in pegno persino i suoi calzini.
I titoli delle puntate del podcast
1. «Il ritratto di Lucina Brembati» con Paolo Plebani il 17 marzo
2. «Maria Tudor la sanguinaria» con Giulia Zaccariotto il 24 marzo
3. «Lo studioso con il libro aperto» con Paolo Plebani il 31 marzo
4. «L’enigma di San Sebastiano» con Giulia Zaccariotto il 7 aprile
5. «Vizio e virtù in Pietro Bernini» con Giulia Zaccariotto il 14 aprile
6. «Anastasia Spini, il ritratto di chi non chiese permesso» con Paolo Plebani il 21 aprile
7. «Caterina Cornaro: un duetto da melodramma sul trono perduto di Cipro» con Paolo Plebani il 28 aprile
8. «Lorenzo Lotto: debiti e calzini, tra grifoni, codicilli e medaglie» con Giulia Zaccariotto il 5 maggio
9. «Chi è quel gentiluomo inquieto? Il ritratto che ancora inganna il web» con Paolo Plebani il 12 maggio
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