Martina Bagnoli si presenta, tre mostre per la «nuova» Carrara

La nuova direttrice della pinacoteca cittadina, Martina Bagnoli, si è presentata alla stampa nella mattinata di mercoledì 7 febbraio, annunciando tre nuove mostre. Gori:«La persona giusta al momento giusto».

«Partiremo dal dna del museo per far diventare questa pinacoteca sempre più punto di riferimento nazionale e internazionale». È questo l’intento di Martina Bagnoli, neo direttrice dell’Accademia Carrara, che si nella mattinata di mercoledì 7 febbraio si è presentata alla stampa. Bagnoli, storica dell’arte con oltre 20 anni di esperienza in campo internazionale, ha assunto la guida della pinacoteca raccogliendo il testimone di Maria Cristina Rodeschini che ha raggiunto la pensione.

Le parole di Giorgio Gori

Il sindaco Giorgio Gori nel suo intervento ha ringraziato la precedente direttrice e della Bagnoli ha detto: «È la persona giusta al momento giusto per proseguire il lavoro di valorizzazione della Carrara».

Le prossime tre mostre della «Carrara»

Martina Bagnoli ha annunciato per la prima volta le prossime tre mostre che verranno allestite nel nuovo corso della pinacoteca. La più imminente è quella che verrà inaugurata il 23 aprile e si intitolerà «Napoli a Bergamo». Sarà dedicata al legame tra nostra città e la pittura napoletana del ’600.

La seconda mostra rifletterà sul rapporto tra «autentico» e «falso» e probabilmente si chiamerà «L’arte al tempo del robot». Della terza mostra si conoscono solo i contorni e si sa che, invece, avrà un respiro internazionale con la collaborazione di un museo di New York.

Martina Bagnoli ha oltre venti anni di esperienza in campo internazionale. Nata e cresciuta in Italia, ha compiuto i suoi studi universitari all’estero, prima all’Università di Cambridge dove ha conseguito la laurea e un Master e in seguito alla Johns Hopkins University di Baltimora dove ha ottenuto il dottorato. Da anni impegnata nello studio dell’arte medioevale, ha al suo attivo un’importante bibliografia. Prima di approdare a Bergamo è stata direttrice delle Gallerie Estensi. Dal 2022 è presidente della Fondazione Europeana.

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