Masterchef, soddisfazioni per Matteo Rinaldi: vince una sfida ed è capitano

VISTO IN TV. Anche questa settimana la puntata si è aperta con la Green Mystery Box,il bergamasco Matteo Rinaldi è protagonista delle sfide in corso, tra aneddoti e ricette che convincono gli chef.

Anche questa settimana la puntata si è aperta con la Green Mystery Box, per una prova all’insegna della cucina sostenibile della chef Pavan e contro gli sprechi. Una sfida più difficile del solito, non solo perché l’ostrica non doveva essere l’ingrediente principale del piatto. Imposta una nuova regola: la prova non aveva una durata stabilita fin dall’inizio ma, mentre i concorrenti cucinavano, anche la chef Pavan ha realizzato il suo piatto. Il tempo è scaduto solo quando lei ha terminato.
Tra i migliori della prova c’è proprio il bergamasco Matteo Rinaldi, con un piatto complesso ed equilibrato, che ha lasciato trasparire anche la sua emotività. Una competizione di altissimo livello, la sfida è stata vinta da Dounia, che si è aggiudicata ben due pin, una golden e una green.

È poi il momento dell’Invention Test, con ospite Alessandro Frassica, chef famoso per i suoi panini, e Francesca Casci Ceccacci, esperta panificatrice. Una prova divisa in due parti: prima i concorrenti hanno dovuto impastare il pane, per poi infornarlo e farcirlo il giorno dopo.
Matteo ha convinto i giudici con un panino ottimo, sia per l’impasto sia per quanto riguarda la farcitura con tartare di gamberi, e ha vinto la sfida, aggiudicandosi il ruolo di capitano nella prova in esterna.

Location dell’esterna è stato lo Juventus Stadium, dove gli aspiranti chef hanno cucinato piatti rigorosamente bianchi e neri per venti leggende juventine, ex calciatori, tifosi storici (anche del fanclub di Bergamo), e Giorgio Chiellini, ospite speciale.
Matteo, capitano della squadra rossa, ha scelto il menu con antipasto e secondo, ma è stato quello della squadra blu il menu vincitore, che nella prossima stagione calcistica verrà servito al Legends Club.

Al Pressure Test, con ospite Alessandro Di Tizio, esperto di etnobotanica e foraging, gli aspiranti chef hanno dovuto preparare una pasta al pesto di erbe selvatiche, piuttosto insolite, e Irene, capitano della squadra blu, ha assegnato a ciascun concorrente un’erba.
A Matteo, che ha approfittato della prova per dire la sua curiosità della puntata a proposito dell’aglio, è stato assegnato l’origano volgare, con cui ha sapientemente realizzato il proprio piatto ispirandosi al mediterraneo.
Nonostante il rischio corso scegliendo un formato di pasta liscia, Matteo ha stupito i giudici e si è assicurato, anche questa volta, un posto nella prossima puntata. Eliminato Franco.

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