Molte Fedi diventa anche Kids, a portata di bambini e famiglie- Il programma
LA NUOVA RASSEGNA. Nasce a Bergamo «Molte Fedi Kids», la prima edizione della rassegna culturale delle Acli dedicata alle nuove generazioni e alla comunità educante.
Bergamo
Dopo diciotto anni di incontri sui temi del nostro tempo, il progetto di Molte Fedi Sotto lo Stesso Cielo si amplia con un percorso pensato per bambini, ragazzi e famiglie. L’obiettivo è favorire crescita, convivenza e accesso alla cultura, superando ostacoli economici e sociali che spesso limitano la partecipazione. «L’educazione è un compito della comunità», sottolinea il direttore artistico Francesco Mazzucotelli, evidenziando l’importanza di coinvolgere scuole, genitori ed educatori.
Laboratori nelle scuole e incontri aperti alla comunità
Molte Fedi Kids si sviluppa su due binari. Da un lato, attività nelle scuole primarie e secondarie con laboratori su nonviolenza , intercultura ed educazione affettiva, realizzati insieme a realtà del territorio come Game Masters e Cooperativa Ruah.
Dall’altro, una minirassegna aperta al pubblico con incontri dedicati al mondo educativo. L’iniziativa prende il via domenica 12 aprile alle ore 15 allo Schermo Bianco con Enzo D’Alò, regista de La Gabbianella e il Gatto. Tra gli altri appuntamenti: il 22 aprile al Csi Bergamo sul valore dello sport con Claudia Cretti e Lucia Castelli; il 16 maggio a Sarnico con Espérance Hakuzwimana sulla scuola interculturale; il 22 maggio con Enrico Galiano e il 27 maggio con lo psicopedagogista Stefano Rossi.
Un progetto per inclusione e cittadinanza attiva
Sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, il progetto punta a costruire comunità più consapevoli e inclusive, contrastando marginalità e disuguaglianze culturali. Coinvolti numerosi partner, tra cui Csi Bergamo, Lab80, Integrazione Film Festival, Ufficio per la Pastorale dell’Età Evolutiva e Afp Patronato San Vincenzo.
Evento finale con sport e inclusione
La rassegna si concluderà il 13 giugno con una giornata dedicata a bambine e bambini, con tornei inclusivi organizzati al Csi di Bergamo.Un percorso che mette al centro educazione, dialogo e partecipazione, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nella crescita e nella costruzione di una società più aperta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA