Radio Alta, un nuovo palinsesto fatto di persone e spettacolo

IN ONDA. Confermati gli appuntamenti con Teo Mangione, Micaela Carrara, Franco Crippa e Fabrizio Pirola. Tra le novità «Bergamo Città Aperta» con Alessandro Stefanoni e «Atlante - New Generation» condotto da Fabio Santini.

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Bergamo

Ci sono voci che, con il tempo, diventano di casa. Le riconosci appena accendi la radio, ti fanno compagnia mentre prepari il caffè, nel tragitto verso il lavoro o durante una giornata un po’ storta. È da questo legame, fatto di familiarità, ascolto e fiducia, che riparte il nuovo palinsesto, presentato ieri mattina, di Radio Alta per la stagione 2026-2027: con nuovi programmi e nuovi protagonisti, ma con la stessa voglia di stare accanto alle persone e raccontare il territorio.

Pubblico partecipe

«L’anno scorso abbiamo avuto 40mila ascoltatori e 100mila contatti unici in una sola settimana», ha ricordato Teo Mangione, direttore artistico, durante la presentazione del palinsesto. Numeri importanti che nascondono altrettante storie. Perché, come sottolineato da Mangione: «La radio è spettacolo, è persone». È proprio questo rapporto a dare senso al lavoro dell’emittente: un pubblico prevalentemente femminile, tra i 44 e i 60 anni, attento e partecipe, che non si limita ad ascoltare, ma accompagna e alimenta la vita della radio.

Una finestra sulla città

«Colazione con Radio Alta» è una finestra aperta sulla città, tra notizie, traffico, meteo, le pagine storiche de L’Eco di Bergamo, classifiche e ospiti

La giornata del palinsesto, come ormai da tradizione, comincia con «Radio Alta Nuovo Giorno», insieme a Micaela Carrara e Franco Crippa, il «sagrestano social». «Con il nostro programma raggiungiamo ascoltatori anche oltreoceano, perché la radio supera le distanze e continua a fare compagnia, anche lontano da casa», ha detto Carrara. Poi arriva «Colazione con Radio Alta», il programma ideato e condotto da Mangione da 19 anni. In onda anche su Bergamo Tv, è ormai molto più di un appuntamento radiofonico: è una finestra aperta sulla città, tra notizie, traffico, meteo, le pagine storiche de L’Eco di Bergamo, classifiche e ospiti. Un modo per cominciare la giornata sentendosi un po’ meno soli e un po’ più vicini a ciò che accade intorno. Tra le novità della nuova stagione di Radio Alta, c’è «Bergamo Città Aperta», con Alessandro Stefanoni, in onda al mattino e alla sera: uno sguardo sulla cultura, gli appuntamenti e la vita del territorio, con la curiosità di andare oltre i confini locali.

Dalla cultura allo sport

Nel pomeriggio debutta invece «Atlante – New Generation» dedicato a cultura, arte, musica, sport e società, condotto Fabio Santini che, dopo una lunga carriera tra Radio Deejay e RTL 102.5, approda a Radio Alta. «In un panorama radiofonico sempre più omologato, Radio Alta mantiene un posizionamento culturale, fondato su competenza e conoscenza musicale», ha affermato Santini. La musica, infatti, resta uno dei fili più forti di questa storia. Mangione continua a condurre «Keep On Rocking», da oltre dieci anni. E con «Discovery Funk» e «Discovery Dance», Luciano Berry propone da tempo un viaggio tra generi diversi, mettendo in relazione le origini e la contemporaneità, lontano dalla semplice nostalgia e aperto alle contaminazioni. Non manca lo sport, con «Tutto Atalanta News», condotto da Fabrizio Pirola, e «TuttoAtalanta Diretta Stadio», con Matteo De Sanctis, Luca Viscardi, Elisa Cucchi, Carlo Canavesi e lo stesso Pirola.

Positività e profondità

Il cuore dell’emittente resta la sua capacità di raccontare il territorio e di far sentire le persone parte di una stessa comunità. Una radio di qualità che ogni giorno informa, accompagna e fa compagnia, intrecciando attualità e vita quotidiana, emozioni e ricordi, musica e buonumore

«La capacità di Radio Alta è stata quella di trasformare le parole in un messaggio multimediale», ha osservato Sergio Villa, direttore di rete di Bergamo TV. Ma, al di là dei mezzi e dei linguaggi che cambiano, il cuore dell’emittente resta la sua capacità di raccontare il territorio e di far sentire le persone parte di una stessa comunità. Una radio di qualità che ogni giorno informa, accompagna e fa compagnia, intrecciando attualità e vita quotidiana, emozioni e ricordi, musica e buonumore. Con la consapevolezza che le parole hanno un peso e che raccontare significa anche assumersi una responsabilità: scegliere un linguaggio rispettoso, gentile, capace di trasmettere positività senza rinunciare alla profondità. È questa la filosofia che attraversa la programmazione e ne definisce lo stile: una presenza appassionata e riconoscibile, una compagnia quotidiana che sa parlare alle persone con una voce intensa, vera, credibile.

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