Torna «Macerie»: a Bergamo la rassegna dell’Anpi per leggere il presente

L’INIZIATIVA. Venerdì 23 gennaio al via l’11esima edizione dedicata alla comprensione del presente e alla crisi della democrazia». Si parlerà anche di Trump e attualità.

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Tre serate tra gennaio e febbraio con alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani su fascismo e antifascismo: i filosofi Matteo Cavalleri e Donatella Di Cesare e lo storico Andrea Rapini.

«Macerie continua a esistere perché continua a esserci bisogno di pensiero e di domande scomode», spiega Mauro Magistrati, presidente di Anpi provinciale di Bergamo. Un bisogno che, secondo l’associazione, diventa urgente in una fase storica segnata da crisi democratiche, nuove destre, populismi e guerre.

Fascismo e pensiero filosofico: l’incontro con Matteo Cavalleri

La rassegna si apre venerdì 23 gennaio a Caravaggio, alle 20.45 all’auditorium del Centro civico San Bernardino. Il filosofo bergamasco Matteo Cavalleri terrà l’incontro «Inchiodati alla presenza. Alcuni tentativi di pensare filosoficamente il fascismo», a partire da Lévinas e Benjamin, per riflettere su fascismo, resistenza e possibilità di evasione nei “tempi bui”.

Antifascismo come tradizione viva: Andrea Rapini a San Giovanni Bianco

Venerdì 30 gennaio a San Giovanni Bianco, nella sala polivalente «Mario Giupponi», lo storico Andrea Rapini presenterà il libro L’antifascismo. Una tradizione generativa (1945/2025) (Donzelli), proponendo una lettura dell’antifascismo come pratica capace di rigenerarsi e parlare al presente.

Tecnofascismo e nuove destre: Donatella Di Cesare

La rassegna si chiuderà venerdì 20 febbraio con la filosofa Donatella Di Cesare, che presenterà Tecnofascismo (Einaudi), un’indagine sulle nuove destre globali tra ipertecnologia, autoritarismo e ritorni identitari. Luogo e orario sono in definizione.

Gli incontri, a ingresso gratuito, si svolgeranno in diversi comuni della provincia per diffondere cultura e partecipazione. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su www.anpibergamo.it e sui canali social di Anpi Bergamo.

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