Cultura e Spettacoli
Sabato 31 Gennaio 2026
Tutti i duetti di Sanremo, sul palco l’omaggio a Vanoni, Tenco e Bowie
I DUETTI. Nella serata delle cover il ritorno di Morgan e la Fagnani. Conti: «Una serata variegata, farà ballare e stupirà».
La sorpresa è il ritorno di Morgan, a sei anni dalla celebre querelle con Bugo, che lasciò il palco quando l’ex Bluvertigo modificò il testo del loro brano in gara, «Sincero», e la coppia fu squalificata. Il cantautore sarà all’Ariston nella serata delle cover di venerdì 27 febbraio, chiamato da Chiello per interpretare «Mi sono innamorato di te», brano immortale di Luigi Tenco. Ma incuriosisce anche Francesca Fagnani, già co-conduttrice con Amadeus nel 2023, pronta a misurarsi in coppia con Fulminacc i in «Parole parole», grande successo del 1972 con le voci di Mina e Alberto Lupo. Torna anche Gianluca Grignani, sette volte in gara, l’ultima nel 2023, che «condivide» con Luchè la sua «Falco a metà». E poi gli omaggi a Ornella Vanoni, morta lo scorso 21 novembre, a Jimmy Fontana, Lucio Dalla e David Bowie nel decennale della scomparsa.
Duetti con giornalisti e attori
Sono alcune delle scelte che andranno a comporre il puzzle della serata del venerdì, appuntamento cult del festival di Sanremo, che vedrà i 30 Big in gara proporre un brano del repertorio italiano e internazionale con colleghi, musicisti, giornalisti, attori, con il Coro del Teatro Regio di Parma e con il primo ballerino della Scala. Nessuno di loro ha colto l’opportunità - pur prevista dal Regolamento - di fare coppia con un altro cantante in gara. «Duetti fuori dalla norma, compagni di viaggio un po’ fuori dai soliti schemi», commenta Carlo Conti dopo aver annunciato la lista completa al Tg1. «Sarà una serata variegata, piena di sorprese: ci farà riflettere, emozionare e ci stupirà perché ci sono duetti stravolgenti e perfino improbabili», sorride il direttore artistico. A Ornella Vanoni renderà omaggio Patty Pravo, che ha scelto «Ti lascio una canzone», grande successo di Vanoni e Gino Paoli, in coppia con il primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko, ma anche Michele Bravi che ha voluto accanto a sé Fiorella Mannoia per reinterpretare «Domani è un altro giorno».
L’omaggio ai grandi autori
Arisa prende invece «in prestito» il brano-manifesto di Mannoia «Quello che le donne non dicono», accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma. Omaggi anche a Mina, con «Mi sei scoppiato dentro il cuore» che Malika Ayane canterà con Claudio Santamaria; a Jimmy Fontana con «Il mondo», proposto da Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas; a Fabrizio De André con «La canzone dell’amore perduto» che vedrà Nayt in coppia con Joan Thiele; a Lucio Dalla al quale guardano Tommaso Paradiso, con «L’ultima luna» in duetto con gli Stadio, e Tredici Pietro, che rilegge - con Galeffi, Fudasca e la band - «Vita», grande successo di Dalla e papà Gianni Morandi. Spazio anche a due brani di Gianna Nannini: «Meravigliosa creatura», scelta da Fedez & Masini accompagnati dal violoncello del carismatico Stjepan Hauser, membro fondatore di 2Cellos, e «I Maschi», reinterpretata da Levante in duetto con Gaia, mentre Leo Gassmann ha scelto «Era già tutto previsto» di Riccardo Cocciante che canterà in coppia con Aiello.
Si balla e canta sui ritmi pop
Pescano dal grande repertorio internazionale Ditonellapiaga, che ha scelto «The Lady Is a Tramp», portata al successo da Frank Sinatra, e ha voluto accanto a sé l’emergente - e politicamente scorretto - TonyPitony; Sayf, che si misura con «Hit the Road Jack di Ray Charles» insieme con Alex Britti e Mario Biondi; Francesco Renga che reinterpreta «Ragazzo solo, ragazza sola», versione di Space Oddity cantata in italiano da David Bowie su testo riscritto da Mogol, in coppia con Giusy Ferreri, e Serena Brancale, che ha chiamato la star del soul Gregory Porter e l’emergente Delia per la sua rilettura di «Besame Mucho» di Consuelo Velazquez. Effetto karaoke assicurato con «Occhi di Gatto», una delle sigle cult anni ’80 di Cristina D’Avena, all’Ariston in duetto con le Bambole di Pezza, e con «Su di noi» di Pupo, che con Fabrizio Bosso accompagnerà Dargen D’Amico. E effetto discoteca con Elettra Lamborghini con le Las Ketchup e il loro tormentone Aserejé (Las Ketchup), con Samurai Jay, che intonerà «Baila Morena» di Zucchero con Belen Rodriguez e Roy Paci, ma anche con «The Riddle», celebre brano di Nik Kershaw, che Raf canterà con i The Kolors. Atmosfere alla Derby di Milano con J-Ax e la Ligera County Fam in «E la vita, la vita» di Cochi e Renato, che torneranno a Sanremo.
Il vincitore delle Cover
Eddie Brock gioca in casa con Fabrizio Moro e la sua «Portami via», altrettanto fanno Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo, che compie 80 anni e si regala il ritorno all’Ariston con «Andamento lento». Nella tradizione del cantautorato le scelte di Enrico Nigiotti, che proporrà «En e Xanax» di Sanuele Bersani in coppia con Alfa; Ermal Meta che ha voluto con sé sul palco il suo autore Dardust in «Golden hour di Jvke»; Mara Sattei che farà suo «L’ultimo bacio» di Carmen Consoli in duetto con Mecna; Sal Da Vinci in coppia con Michele Zarrillo sulle note di «Cinque giorni», che debuttò all’Ariston nel 1994. Le 30 performance saranno votate dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio: l’artista al top della classifica sarà proclamato vincitore della Serata delle Cover.
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