Palosco, un viaggio nel passato tra mestieri e tradizioni

L’APPUNTAMENTO. Trattori d’epoca, laboratori, giochi di una volta, norcineria, rievocazioni, mostre fotografiche e di pittura per raccontare il mondo rurale di un tempo.

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Palosco

Il passato ritorna in piazza con «Palosco e… ghera öna olta». È alla sua 3a edizione la manifestazione che domenica 4 ottobre, dalle ore 10 alle ore 18, riporterà nel centro storico tradizioni, mestieri ed atmosfere della cultura contadina. Visto il successo delle precedenti edizioni, si prosegue nell’intento di mantenere viva la memoria della comunità per tramandare ai giovani un mondo fatto di cascine, artigianalità, campi e stalle. Quell’insieme di valori che Ermanno Olmi celebrò nel 1978 ne «L’albero degli zoccoli», portando a Cannes la civiltà agricola bergamasca e omaggiando anche Palosco. Organizzata dal Comune con l’associazione San Lorenzo Eventi, il sostegno di alcuni sponsor e il patrocinio di Provincia di Bergamo e Regione Lombardia, la giornata coinvolgerà commercianti e associazioni con postazioni dislocate tra piazza Castello, piazza Manzoni e le vie limitrofe. «Siamo un territorio a vocazione rurale, manteniamo alta l’attenzione su cultura e storia locali, ancora capaci di parlare ad adulti, bambini e ragazzi», spiega Ivan Pedroni, assessore allo Sport e Eventi del comune di Palosco.

Per tutta la giornata si potranno scoprire giochi in legno, arti e antichi mestieri, attrezzi agricoli; si svolgerà il torneo del Pirlì. Saranno inoltre presenti dimostrazioni pratiche, momenti di incontro e occasioni per conoscere più da vicino usanze e tradizioni che hanno caratterizzato la vita delle comunità rurali del territorio.

I negozi saranno aperti, non mancheranno i punti ristoro e le melodie dei Baghècc dell’associazione Tèra de Baghècc. Piazza Castello sarà il set per circa 50 figuranti de «La vecchia fattoria» di Pontoglio che faranno rivivere il lavoro nei campi su carri-ambiente, tra attrezzi agricoli d’epoca. La sala consiliare ospiterà due dimostrazioni di norcineria con degustazioni di carni tipiche bergamasche, alle 10.30 e alle 15.30, a cura dell’associazione Norcini Bergamaschi.

L’associazione «Frammenti di storia» di Zanica curerà l’esposizione di attrezzi da norcino. L’associazione «Il Tarlo» invece si dispiegherà lungo l’intera via centrale, proponendo i giochi in legno di una volta.
Alle 11 sfileranno i trattori d’epoca; a mezzogiorno sarà servito il pranzo contadino. Alle 14.30 si ascolteranno le note dell’organo Serassi in parrocchiale. Per i bambini: alle 15.30 in Oratorio, battesimo della sella del centro equestre «Le Siepi»; attività di scoperta del mondo delle api.

In piazza Manzoni, museo degli attrezzi e dei macchinari agricoli e, alle 16, finale del campionato italiano di Palo della cuccagna. Si faranno apprezzare anche auto e moto d’epoca, presepi artigianali e antiche manifatture come quella del sarto e del fabbro. La manifestazione avrà luogo in qualsiasi condizione meteo.

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