Conti correnti cointestati, online costi dei servizi quasi dimezzati

LA RICERCA. Conto online cointestato: strumento ancora poco pubblicizzato ma utile per la gestione familiare. Secondo l’Osservatorio Segugio.it quasi una banca su due consente l’apertura online del conto cointestato.

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Nel caso in cui venga aperto da una coppia, cointestarsi il conto vuol dire non dover pagare le tasse su due conti correnti con titolare unico. I costi medi annui - secondo il raffronto contenuto nell’Osservatorio, scendono a 20,55 euro con le banche online contro i 48 euro delle tradizionali senza dimenticare che un solo rapporto a due intestatari aiuta a semplificare pagamenti e prelievi, concentrando risorse e movimenti che altrimenti sarebbero dispersi su due conti separati.

Detto questo, anche se la nuova analisi dell’Osservatorio Segugio.itevidenzia che il 46% delle banche attive in Italia permette di aprire online tuttavia questa possibilità raramente è messa in evidenza nelle pagine prodotto e compare solo durante la procedura di onboarding, quando viene offerta l’opzione di aggiungere uno o più intestatari.

Quanto costa aprire un conto

Per un territorio ad alta sensibilità al risparmio bancario come quello bergamasco, la differenza tra i due modelli può tradursi in decine di euro risparmiati l’anno senza rinunciare ai principali servizi

Sul fronte costi, il canone annuo medio di un conto cointestato si attesta a 32,31 euro. La forbice tra modelli di servizio resta marcata: con le banche tradizionali il canone medio sale a 48,00 euro, mentre con le banche online scende a 20,55 euro, meno della metà. Quando il canone non è zero, sono spesso previsti sconti strutturali legati a condizioni semplici — per esempio l’accredito dello stipendio o della pensione su uno dei due intestatari — che permettono di ridurre ulteriormente la spesa. Per un territorio ad alta sensibilità al risparmio bancario come quello bergamasco, la differenza tra i due modelli può tradursi in decine di euro risparmiati l’anno senza rinunciare ai principali servizi.

La carta di debito incide?

La carta di debito è inclusa in tutti i conti cointestati e ha un canone mediodi 3,13 euro l’anno, nella maggior parte dei casi azzerato. I prelievi dagli ATM della stessa banca hanno un costo medio di 0,19 euro a operazione, mentre presso ATM di altre banche il costo medio sale a 1,45 euro, con una differenza netta tra tradizionali (2,10 euro) e online (0,96 euro). In quasi la metà dei casi in cui il prelievo non è gratuito (41%) è possibile azzerare i costi superando una soglia — spesso 100 euro — o grazie a un numero di operazioni gratuite mensili. Chi effettua spesso movimenti di contante può quindi ottimizzare la spesa scegliendo l’istituto e le condizioni più adatte al proprio profilo.

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