(Foto di Sergio Agazzi)
L’ASSEMBLEA. Approvati indirizzi generali, programma, nomina con relative deleghe dei vicepresidenti.
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Bergamo
L’assemblea privata di Confindustria Bergamo ha eletto Matteo Zanetti presidente per il quadriennio 2026-2030 e ha approvato gli indirizzi generali del mandato, il programma di attività e la nomina con relative deleghe dei vicepresidenti per il biennio 2026/2028.
La squadra di presidenza, con le relative deleghe, è così composta: Lodovico Bussolati (Innovazione), Massimiliano Cacciavillani (Sviluppo Imprese), Simone Maffeis, (Sindacale e sicurezza sul lavoro), Silvana Pezzoli (Education), Bernardo Sestini (Competitività), Matteo Assolari (componente di diritto in qualità di Presidente della piccola industria - Sviluppo associativo), Valentina Pedretti (componente di diritto in qualità di presidente dei giovani imprenditori - Nuove generazioni). Faranno capo direttamente al presidente le deleghe strategie di territorio, infrastrutture, ufficio studi, comunicazione, credito e finanza, Ivs e ferie.
«Le nostre aziende sono protagoniste della vita delle nostre comunità - ha sottolineato Matteo Zanetti nel suo intervento - creano lavoro, favoriscono integrazione, sostengono percorsi di crescita professionale che contribuiscono alla tenuta sociale del territorio. Grazie a chi è venuto prima di noi e anche grazie al nostro operato, l’industria bergamasca ha conseguito risultati di assoluto primato nel panorama europeo. La nostra manifattura è diversificata su più settori con punte di eccellenza e potenziali nuove filiere di sviluppo. Sarà compito di Confindustria Bergamo e della sua presidenza valorizzare questi risultati, difendere l’industria bergamasca e facilitare il raggiungimento di ulteriore sviluppo e il conseguimento di nuovi traguardi».
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