Minibond per le Pmi. Per la 3T Solutions
stanziati 2 milioni

IL FINANZIAMENTO. Investimento dell’azienda anche nella sede di Azzano San Paolo per l’acquisto di attrezzature destinate alla fibra ottica.

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Emessa la terza tranche di Basket Bond Lombardia, misura regionale per il finanziamento delle Pmi, che prevede l’emissione di minibond della durata di 7 anni, sottoscritti, in quote paritetiche, da Finlombarda e Cassa depositi e prestiti (Cdp) in qualità di investitori istituzionali tramite un veicolo di cartolarizzazione (Spv). Banca Finint ha agito come arranger dell’operazione e BonelliErede come deal counsel.

Complessivamente i minibond di questa nuova emissione valgono 5 milioni di euro, su cui Regione Lombardia assicura la garanzia gratuita a copertura del 100% dei mancati pagamenti, entro il limite massimo del 25% dell’ammontare di ciascun portafoglio. Due le aziende emittenti: la E+S Air di Darfo Boario Terme, specializzata in attività di telerilevamento, sorveglianza ambientale e servizi di antincendio boschivo, a cui andranno 3 milioni di euro e la 3T Solutions, che opera nella progettazione, installazione, ottimizzazione e manutenzione di reti e sistemi nei settori energia e telecomunicazioni, attraverso le due sedi operative di Azzano San Paolo e Segrate. Quest’ultima utilizzerà 2 milioni di euro di finanziamento per l’innovazione dei processi produttivi.

«Finanza al servizio degli investimenti»

Per quanto riguarda il sito bergamasco, Massimo Barbato, amministratore delegato di 3T Solutions spiega: «La nostra sede ad Azzano San Paolo rappresenta uno dei punti di riferimento per la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione in Lombardia. Nello stabilimento sono impiegate circa 60 persone tra tecnici, operatori specializzati e personale di supporto e disponiamo di una flotta di oltre 15 mezzi operativi». Attraverso il finanziamento regionale l’obiettivo è acquistare nuove attrezzature che serviranno alla realizzazione di infrastrutture per la fibra ottica e per il trasporto di energia. «In questo modo - conclude Barbato - potremmo proseguire il nostro percorso di crescita che ci consentirà di mettere a disposizione l’esperienza maturata nella gestione di cantieri complessi per contribuire alla digitalizzazione e alla transizione energetica del Paese, tenendo ben salde le nostre radici sul territorio bergamasco e lombardo».

Andrea Mascetti, presidente di Finlombarda, ha commentato: «Le risorse già mobilitate (circa 30 milioni, ndr) testimoniano la validità di un modello che mette la finanza al servizio degli investimenti produttivi e della competitività del nostro territorio e come l’accesso a fonti di finanziamento alternative possa tradursi concretamente in innovazione e sviluppo per il sistema produttivo regionale».

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