Riscaldamento, a Bergamo bollette fino al 28% più care: 1.122 euro di spesa

I DATI. Dal 22 ottobre via libera ai termosifoni. Secondo Facile.it, la spesa media potrebbe raggiungere 1.122 euro. Ecco come contenere i consumi.

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Bergamo

Con l’arrivo del freddo si riaccendono i termosifoni, ma anche le preoccupazioni per le bollette. Dal 22 ottobre in provincia di Bergamo è possibile accendere il riscaldamento e, secondo una stima di Facile.it, la spesa media per riscaldare casa potrebbe raggiungere 1.122 euro , con rincari fino al 28% rispetto allo scorso anno, a parità di consumi.

La previsione si basa sulle attuali offerte del mercato libero del gas a prezzo bloccato. Per contenere i costi, però, si possono adottare semplici accorgimenti.

A Bergamo caloriferi accesi dal 22 ottobre

A questo proposito, nello specifico, il Comune di Bergamo ha deciso di posticipare l’accensione ordinaria degli impianti di riscaldamento a giovedì 22 ottobre . E di anticipare lo spegnimento all’8 aprile: 14 giorni in meno con l’obiettivo di contenere i consumi energetici e ridurre le relative emissioni.

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Bollette del gas, come risparmiare sul riscaldamento

Il primo suggerimento è confrontare le tariffe dei fornitori: scegliere l’offerta più conveniente può consentire risparmi fino al 27% rispetto a quella meno vantaggiosa.

Attenzione anche alla temperatura domestica: abbassare il termostato di un grado può far risparmiare quasi 95 euro, mentre ridurre l’accensione dei termosifoni di un’ora al giorno può tagliare la spesa annua di circa 32 euro.

Utili anche le valvole termostatiche, che permettono di regolare il calore nelle singole stanze evitando sprechi.

Riscaldamento, i consigli per ridurre i consumi

Le stufette elettriche vanno utilizzate con cautela: possono incidere sulla bolletta della luce fino a 2 euro al giorno. Importante anche la manutenzione periodica della caldaia, per garantirne sicurezza ed efficienza.

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Tra gli accorgimenti a costo zero, evitare ricambi d’aria prolungati con i termosifoni accesi, abbassare le tapparelle la sera e non coprire i radiatori con tende, mobili o panni: quest’ultima abitudine può aumentare i consumi fino al 5%. Infine, termostati intelligenti e centraline automatiche consentono di programmare il riscaldamento in base alle esigenze, limitando gli sprechi.

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