Calcio, minimarket chiuso per dieci giorni: irregolarità igienico-sanitarie

IL BLITZ. Nel negozio trovati coltelli sporchi, frigoriferi spenti con alimenti deperibili e criticità nello stoccaggio.

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Calcio

Blitz igienico-sanitario in un minimarket di Calcio, chiuso per dieci giorni. Un esercizio commerciale del centro di Calcio è stato chiuso per una decina di giorni dopo un controllo congiunto di Polizia locale e Ats Bergamo che ha rilevato diverse irregolarità igienico-sanitarie. L’ispezione è stata condotta il 28 agosto dagli agenti del comando di Calcio, coordinati dal vice commissario Claudio D’Aquila, insieme al personale dell’Agenzia di tutela della salute. Il controllo, mirato a verificare anche le condizioni di conservazione e vendita degli alimenti, ha interessato l’intera struttura del negozio, situato in una delle vie centrali del paese.

Trovati coltelli utilizzati per il taglio degli alimenti sporchi e con evidenti incrostazioni. Sono state riscontrate inoltre aree esterne adibite allo stoccaggio di prodotti e alcuni controsoffitti aperti

Durante il sopralluogo sono emerse diverse criticità: gli operatori hanno trovato coltelli utilizzati per il taglio degli alimenti sporchi e con evidenti incrostazioni. Sono state riscontrate inoltre aree esterne adibite allo stoccaggio di prodotti e alcuni controsoffitti aperti, elementi che compromettono le condizioni di conservazione delle merci esposte al pubblico. A destare ulteriore preoccupazione è stata la presenza di frigoriferi spenti, all’interno dei quali erano conservati yogurt e altri alimenti deperibili privi della necessaria refrigerazione, con conseguente rischio per i consumatori.

Sulla base di quanto accertato, Ats Bergamo ha disposto la chiusura temporanea del locale fino al ripristino di tutte le condizioni igieniche previste dalla normativa vigente, un provvedimento che dovrebbe protrarsi per circa dieci giorni.

Controlli nei locali

Nella stessa giornata la Polizia locale ha esteso i controlli ad alcuni bar e locali pubblici del paese, avvalendosi anche di un’unità cinofila antidroga. L’attività ha portato all’individuazione di tre giovani trovati in possesso di alcune dosi di hashish, poi segnalati alla Prefettura di Bergamo per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.

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