Traffico, in arrivo correttivi per il nodo di via Autostrada, Malpensata e Villaggio degli Sposi
VIABILITÀ. Tavolo tecnico tra Atb, Comune e vigili. L’e-Brt supera i 20mila passeggeri in 4 giorni.
Lettura 3 min.Bergamo
Il nodo della Malpensata, quello di via Autostrada e l’ingresso in città da via Moroni, lungo la provinciale 525 all’altezza del Villaggio degli Sposi. Sono questi i tre maggiori punti critici della viabilità cittadina, come emerso con forza negli ultimi giorni: proprio qui, dove nelle ore di punta il traffico si trasforma in un imbuto, si stanno concentrando le attenzioni di Comune, Atb e Polizia locale.
Sotto esame i nodi più congestionati
Alcuni interventi sarebbero in fase di definizione e riguarderebbero anche i semafori. Venerdì 18 settembre un tavolo tecnico ha fatto il punto sulla situazione, anche sulla base dei dati raccolti nell’ultima settimana, per individuare «possibili azioni a favore di una maggiore fluidità della circolazione nei principali nodi, con benefici attesi sia per la regolarità del servizio dell’e-Brt sia per il traffico privato». «Abbiamo individuato aspetti con margini di miglioramento - spiega Vito Pavone, dirigente Area Mobilità, Infrastrutture, Tecnologia di Atb -. Da settimana prossima saremo già al lavoro».
L’obiettivo è duplice: migliorare la regolarità dell’e-Brt e alleggerire, per quanto possibile, le ricadute sul traffico privato
Pioggia e traffico
Sul fronte del traffico, la giornata di venerdì ha intanto confermato le difficoltà emerse in quelle precedenti: complice la pioggia, lunghe code hanno interessato i principali assi di accesso alla città, con tempi di percorrenza sensibilmente aumentati, ripercussioni anche sul trasporto pubblico e automobilisti esasperati. Una situazione che si intreccia con una rete stradale già in difficoltà anche per i cantieri ferroviari di Rfi e per la nuova organizzazione della viabilitàlegata all’e-Brt, i bus elettrici in servizio da agosto tra Bergamo e Verdellino, con priorità semaforica e corsie riservate. Atb, nel report quotidiano sul traffico, ha spiegato che ieri c’è stata «una pressione complessivamente inferiore sulla rete stradale cittadina rispetto a quella di giovedì». Ma le criticità non sono mancate, soprattutto nella fascia clou tra le 7 e le 8 del mattina. Per esempio per percorrere meno di due chilometri lungo via Zanica, dalla nuova rotonda all’incrocio con via Campagnola fino alla Malpensata e quindi alla stazione sono serviti oltre 30 minuti. Disagi sono stati segnalati un po’ ovunque dagli automobilisti, ma soprattutto tra stazione e largo Tironi/via Moroni, ad esempio nelle vie Autostrada, Carducci, Zanica, San Giorgio e dei Caniana.
Nella giornata di giovedì, segnata dalla pioggia, i passeggeri sono stati 5.428 e da lunedì, con l’inizio delle scuole e l’avvio dell’orario invernale della rete Atb, a giovedì è stata superata quota 20mila
L’e-Brt cresce, ma restano i ritardi
Intanto, mentre la viabilità mostra i suoi punti deboli, l’e-Brt cresce nei numeri. Nella giornata di giovedì, segnata dalla pioggia, i passeggeri sono stati 5.428 e da lunedì, con l’inizio delle scuole e l’avvio dell’orario invernale della rete Atb, a giovedì è stata superata quota 20mila. La riorganizzazione delle corse, con frequenze fino a cinque minuti nell’ora di punta del mattino invece che 7,5, sembra inoltre aver alleggerito la pressione. Ieri l’e-Brt partito alle 7 da Verdellino ha raggiunto Bergamo in circa 45 minuti, contro i 49 di lunedì. Un tempo ancora superiore ai 37 minuti previsti, anche per la pioggia, ma con un dato significativo sulla distribuzione dei passeggeri: il bus da 130 posti è arrivato alla stazione mezzo vuoto, mentre lunedì era già saturo a Lallio, impedendo di fatto ad altri utenti di salire.
«In questi giorni abbiamo registrato un significativo incremento dei passeggeri complessivamente trasportati sull’e-Brt rispetto al periodo precedente l’apertura delle scuole», spiega il direttore d’esercizio di Atb, Federico Zamboni, anticipando che i dati frutto del monitoraggio della prossima settimana potranno essere utili «anche per valutare eventuali ottimizzazioni del sistema». Uno dei temi critici resta ad esempio quello dei tratti promiscui, dove il bus deve convivere con gli altri mezzi ed è quindi soggetto al traffico ordinario, come alla rotonda del Villaggio, rischiando di accumulare ritardo.
La nuova linea per Stezzano
Nel frattempo, da lunedì è attiva anche la nuova linea e-Brt Kr, che dalla fermata di via Morali, sulla provinciale 525, raggiunge Stezzano e il Kilometro Rosso. I passeggeri sono ancora pochi, ma, sottolinea Zamboni, «c’è un progressivo incremento»: «Come ogni nuovo servizio, anche questo ha bisogno di alcune settimane per essere conosciuto e inserirsi nelle abitudini quotidiane delle persone» Per Roberto Marelli, Development Director del Kilometro Rosso, il collegamento «rappresenta un’opportunità per rendere meno impattanti gli spostamenti casa-lavoro», «migliorando accessibilità e sostenibilità di un polo che accoglie circa 3mila lavoratori ogni giorno e ospita oltre 300 eventi l’anno».
«I primi riscontri sono positivi, tanto che qualche cittadino ha anche chiesto di aumentare le corse, fin dal mattino presto», aggiunge il sindaco di Stezzano Simone Tangorra.
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