Bimba annegata, eseguita l’autopsia sul corpo di Alice: esito tra due mesi. Donati reni e fegato

LE INDAGINI. È stata eseguita martedì 21 luglio l’autopsia sul corpo di Alice Ferrari, la bambina di 11 anni morta all’ospedale Gaslini dopo che mercoledì scorso era rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dei bagni Segesta a Sestri Levante.

Lettura meno di un minuto.

Sestri Levante

L’esame è stato eseguito dal medico legale Sara Lo Pinto , nominato dal pm Fabrizio Givri. Erano presenti anche i colleghi nominati dalle parti: Marco Salvi per i titolari dello stabilimento balneare e Francesco Ventura per i genitori della bimba. I titolari dei bagni (difesi dagli avvocati Angelo Paone e Claudio Zadra) sono indagati per omicidio colposo .

La famiglia, assistita dall’avvocato Stefano Savi, ha subito acconsentito alla donazione degli organi, ma per consentire l’esame autoptico solo i reni e il fegato sono stati effettivamente espiantati subito dopo il decesso, mentre cuore e polmoni sono stati oggetto degli accertamenti. La consulenza medico legale sarà depositata entro 60 giorni.

Leggi anche

La piscina sotto sequestro

La piccola piscina resta sotto sequestro. Se è stato accertato che la morte è avvenuta per annegamento, resta il mistero su come una tragedia del genere sia potuta accadere in un impianto profondo un metro. Per questo è probabile che venga disposta una perizia sul funzionamento della pompa.

Leggi anche
Leggi anche
Leggi anche

© RIPRODUZIONE RISERVATA