Calusco a Rfi: sul ponte San Michele passino auto e treni insieme

LA RICHIESTA. La chiusura del ponte a Brivio ha allungato le code al mattino. Il sindaco: si deroghi al divieto negli orari di punta o si riducano i convogli.

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Calusco

Questa volta la richiesta è stata messa nero su bianco su una lettera ufficiale. Il Comune di Calusco d’Adda ha scritto a Rfi (Rete ferroviaria italiana) per chiedere formalmente che nelle ore di punta sul ponte promiscuo (stradale/ferroviario) San Michele sul fiume Adda al confine con Paderno, venga concesso il transito contemporaneo di treni e automobili.

Auto ferme, quando sul ponte passa il treno

Attualmente su questo ponte, il cui accesso è regolato da impianto semaforico, le auto possono passare solo quando non sta contemporaneamente passando un treno. Ciò porta regolarmente alla formazione di lunghe code, soprattutto nella fascia mattutina quando i treni che attraversano il San Michele, sono più numerosi rispetto alle altre fasce orarie. Ad esempio dalle 7 alle 8 sono sei e ciò si traduce in soli 18 minuti di semaforo verde per le auto.

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La situazione peggiorata dopo la chiusura del ponte di Brivio

Dopo la chiusura del ponte di Brivio lo scorso 4 maggio la situazione fra Calusco e Paderno è peggiorata a fronte del fatto che il traffico di passaggio è ulteriormente aumentato. Per discutere di questa questione si è tenuto un tavolo la scorsa settimana in Prefettura e, in tale frangente, si è deciso di procedere con due azioni.

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La lettera di Calusco a Rfi

Una di queste è che Calusco avrebbe appunto scritto a Rfi per consentire sul San Michele il passaggio contemporaneo di auto e treni: «Durante l’incontro in Prefettura – si legge sulla lettera inviata e sottoscritta dal sindaco Michele Pellegrini – sono emerse le problematiche causate dalla chiusura del ponte di Brivio e, in modo particolare, il vertiginoso aumento di traffico con lunghe code e relativi tempi di attesa subiti dagli automobilisti per transitare sul Ponte San Michele tra Calusco d’Adda e Paderno d’Adda.

Verificato che il problema, pur con la regolamentazione semaforica alternata per i due sensi di marcia, risulta accettabile in assenza di transito di treni (senza semaforo rosso in entrambi i sensi per inibire il passaggio delle auto), chiediamo la possibilità che Rfi conceda una deroga all’attuale regolamentazione e consenta il transito simultaneo di treni e auto sul ponte San Michele almeno nelle ore di punta».

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La richiesta di deroga

Le fasce orarie per cui è stata richiesta la deroga sono quelle alla mattina fra le 7 e le 9 e il pomeriggio dalle 17 alle 19. La seconda azione che è stato deciso di portare avanti prevede che la Regione si interfacci con Rfi e Trenord per chiedere una rimodulazione del passaggio dei treni sul San Michele ed, eventualmente, anche una riduzione del loro numero.

Questa notizia era già trapelata dopo la riunione in Prefettura e aveva sollevato critiche da parte dei pendolari timorosi di vedersi ridurrei treni a loro disposizione.

«Chiaramente – spiega l’assessore ai Lavori pubblici di Calusco, Massimo Cocchi – la soluzione ottimale sarebbe quella di far passare contemporaneamente treni e auto sul San Michele. Abbiamo posto la questione in varie riunioni e c’è sempre stato risposto di no. Adesso abbiamo fatto una richiesta scritta per avere una risposta ufficiale. In via secondaria l’altro sistema per migliorare la viabilità è quello di modificare l’orario dei treni, quindi non farli passare in sei in un’ora o, altrimenti, eliminare un treno che la stessa Trenord potrebbe ritenere non necessario».

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